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Martedì, 25 Giugno 2024

Usa, mezzo milione di persone alla "March for our lives" contro le armi

Centinaia di migliaia di persone scenderanno oggi in piazza negli Stati uniti per una manifestazione storica contro le armi, sulla scia dell’ultima strage commessa in una scuola della Florida lo scorso febbraio. Nella sola Washington sono attesi mezzo milioni di adolescenti e adulti. Sono oltre 800 le marce previste in diverse città degli Stati Uniti e del mondo, con i giovani in testa, sotto lo slogan “Mai più”.

L’evento nazionale, denominato “March for Our Lives”, nasce come reazione al massacro del 14 febbraio scorso, quando 17 persone vennero uccise in una scuola superiore della Florida. L’ennesima tragedia che, per molti americani, ha fatto traboccare il vaso. La loro frustrazione è alimentata dall’inerzia di legislatori e autorità, riluttanti nell’agire contro la National Rifle Association (Nra), la potente lobby delle armi. “I nostri voti siano la nostra arma migliore”, si legge su uno degli striscioni esposti dai primi manifestanti arrivati a Washington.

“Questa marcia non ci sarebbe stata senza la strage nella mia scuola, quindi sarà un momento difficile – ha detto alla France presse Carlos Rodriguez, uno dei sopravvissuti della Parkland High School – ma mi sento orgoglioso di essere uno degli studenti che ha lanciato questo movimento”.

“Noi siamo quelli che hanno paura di andare a scuola ogni giorno perché non sappiamo se saremo i prossimi”, ha detto Lauren Tilley, 17 anni, arrivata a Washington dalla California solo per la manifestazione. “Il nostro messaggio è che non rimarremo zitti, continueremo a combattere” per un maggiore controllo sulle armi, ha aggiunto Lauren.

Il movimento è sostenuto da diverse celebrità, quali George Clooney e la moglie Amal, Oprah Winfrey, Steven Spielberg e la moglie Kate Capshaw. Diverse le star attese oggi a Washington, tra cui Ariana Grande, Jennifer Hudson, Demi Lovato, Justin Timberlake e Miley Cyrus.

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