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Domenica, 14 Aprile 2024
Integralismo islamico

Maria Giulia, la guerriera napoletana che combatte per Allah

"Dobbiamo vincere i miscredenti", scriveva su Facebook. Il suo nuovo nome è Fatima, fa parte del gruppo dei combattenti stranieri partiti per unirsi all'Isis

ROMA - E' l'unica donna nel quartetto di "foreign fighters" italiani andati a "combattere per Allah". Ha cancellato ogni traccia della sua vecchia vita, dopo aver abbracciato la fede islamica e lasciato la natìa Torre del Greco. Su Facebook Maria Giulia Sergio, diventata Fatima Az Zahra con la conversione all'Islam - la famiglia l'ha seguita nella sua scelta - e partita nei mesi scorsi da Inzago in provincia di Milano per andare a combattere in Siria a fianco delle milizie del sedicente Stato Islamico dell'Isis, si augurava la "vittoria sui miscredenti" in nome di Allah.

Come riporta Il Giornale, Fatima lascia il primo compagno e si sposa nella moschea di Treviglio con un albanese che ha contatti con Bilal Bosnic, imam arrestato in settembre in Bosnia con l’accusa di arruolamento. Poi la partenza. Nel suo profilo sul social network, la 27enne ha inserito anche tutta una serie di fotografie che ritraggono donne che indossano il niqab, il velo integrale. L'ultimo post della giovane risale al 19 novembre 2013. Poi più nulla. Fatima, dopo aver sposato prima un marocchino e poi un albanese e dopo aver frequentato la moschea di Treviglio in provincia di Bergamo e aver vissuto anche in Toscana, sarebbe partita da Roma con un aereo diretta a Istanbul. Dalla capitale turca, dopo aver attraversato il confine, avrebbe raggiunto la Siria per unirsi ai fondamentalisti dell'Isis.

Ecco il volto del "califfo"

"Allahumma rinsalda le nostre gambe e dacci la vittoria sui miscredenti", ha scritto la giovane nel dicembre del 2010. E poco prima aveva postato anche: "In verità Allah ha detto Vincerò io e i miei servi credenti". Fatima ha messo su Facebook anche una foto che ritrae una donna interamente coperta dal velo con la scritta 'l'obbligo di coprirsi la faccia e le mani'. Sempre su Facebook, Maria Giulia 'Fatima' condivideva anche la notizia presa da un sito online il cui titolo era "Islamica col velo, autista blocca il bus". E poi aveva postato alcune osservazioni sui testi sacri sotto il titolo "Capitolo su quando l'Islam di un uomo diviene eccellente". E, infine, il 5 agosto del 2011, in vista del matrimonio, scriveva: "Care sorelle c'è qualcuna di voi che ha delle foto di spose con niqab? Devo prendere spunto su come fare il mio niqab da sposa". Oggi nessuno sa dove sia finita.

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