Martedì, 21 Settembre 2021
Caso marò

Caso Marò, Latorre resterà in Italia fino a luglio

La decisione della Corte suprema indiana: prorogato di altri tre mesi il periodo di convalescenza concesso al militare che si sta riprendendo dall'intervento al cuore subito il 5 gennaio scorso

La Corte Suprema indiana ha prorogato di altri tre mesi, fino al 15 luglio, il periodo di convalescenza concesso a Massimiliano Latorre che si sta riprendendo in Puglia dall'intervento al cuore subito il 5 gennaio scorso. Il permesso sarebbe scaduto il 12 aprile. 

Nel corso dell'udienza è emerso che il governo indiano, guidato dal premier nazionalista Narendra Modi, non si è opposto alla prosecuzione della convalescenza di Latorre in Italia, segnale positivo per le trattative ufficiose in corso per trovare una soluzione politica concordata tra Roma e New Delhi.

La Corte Suprema ha inoltre auspicato che inizi il prima possibile il processo contro i due militari italiani accusati di aver ucciso, il 15 febbraio del 2012, due pescatori indiani scambiati per pirati mentre si trovavano a bordo della petroliera Enrica Lexie, a largo delle coste dello Stato del Kerala. Di riflesso, però, la stessa Corte ha esortato la difesa dei due militari a non ricorrere più a "tattiche" per cercare di non essere processati in India e di consentire l'avvio del procedimento.

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