Mercoledì, 2 Dicembre 2020
Negli States / Stati Uniti d'America

Il matrimonio con più di 300 invitati diventa un focolaio

Un cluster ampiamente evitabile, se solo fossero state rispettate le restrizioni: in base alle norme anti-Covid riunioni con oltre 30 persone erano già state vietate nello Stato di Washington (Usa). Almeno 40 i casi di coronavirus già confermati

Un matrimonio con oltre 300 invitati nello stato americano di Washington è legato a un cluster di almeno 40 casi di coronavirus, secondo le autorità sanitarie locali, scrive la Abc. Un focolaio ampiamente evitabile, se solo fossero state rispettate le restrizioni.

Il matrimonio cluster con 300 invitati negli Usa

La festa si è tenuta a Ritzville, nella contea di Adams County lo scorso 7 novembre, quando in base alle norme anti-Covid riunioni con oltre 30 persone erano già state vietate. Lo stato Usa sta registrando alti tassi di contagio che secondo gli esperti indicano una terza ondata della pandemia già in atto.

I primi 17 casi legati alle nozze sono stati registrati lunedì e poi "ogni giorno ce ne sono stati altri", secondo una nota delle autorità. Coinvolta anche una casa di riposo e una scuola. La Contea ha chiesto agli invitati al matrimonio di sottoporsi al test e di isolarsi almeno fino a sabato prossimo.

Lo Stato di Washington è nel Nord-Ovest degli Stati Uniti. Le cose vanno molto peggio in Texas, al confine con il Messico: El Paso è una delle città più colpite. Negli Stati Uniti intanto il numero dei decessi a causa del coronavirus ha superato quota 250 mila, secondo i dati della Johns Hopkins University. Dall'inizio della pandemia i contagi hanno superato gli 11 milioni e 485 mila.

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