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Venerdì, 28 Gennaio 2022
GERMANIA / Germania

Angela Merkel avverte l'Europa: "Politica di rigore non cambierà"

Dieci anni fa circa, la Germania era considerata "il malato d'Europa", mentre ora è considerata un "polo di stabilità" nell'Ue, ha insistito la cancelliera, aggiungendo che "gli altri potranno farcela"

La stella polare della Germania resterà il rigore nella finanza pubblica europea. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel che, uscita vittoriosa dalle elezioni, apre in casa alla Grande coalizione e guarda alla Spd con cui ha già attivato contatti pur non escludendo altri partiti come i verdi per la formazione della maggioranza nel Bundestag.

Per la cancelliera il risultato storico raggiunto dal suo partito, l'Unione Cdu-Csu, è stato un "voto forte per un'Europa Unita" e la sua politica per risolvere la crisi dell'euro resterà immutata. "La nostra politica europea non cambierà", ha risposto a chi le ha chiesto se la Germania sarà più flessibile di fronte alle richieste di riforme strutturali e rigore di bilancio in Europa.

Dieci anni fa circa, la Germania era considerata "il malato d'Europa", mentre ora è considerata un "polo di stabilità" nell'Ue, ha insistito la cancelliera, aggiungendo che "gli altri potranno farcela".

IL TRIONFO DELLA MERKEL

La riconferma di Angela Merkel non ha provocato forti reazioni in Borsa. Oggi i rendimenti dei Bund della Germania a 10 anni si sono attestati all'1,94 per cento, quasi invariati rispetto a venerdì e il differenziale dei Btp italiani con i bund tedeschi si aggira sui 233 punti base, contro i 234 punti tra titoli di stato spagnoli e tedeschi.

"Storica" anche la sconfitta dei liberaldemocratici: la Fdp resta fuori dal Bundestag, per la prima volta nel dopoguerra. E per soli cinque seggi la Merkel ha bisogno di un nuovo alleato, scegliendo tra i socialdemocratici e i verdi, poiché la Cancelliera avrebbe escluso un governo minoritario. La Spd, che dovrebbe essere la prima scelta della potente Cancelliera, temporeggia: nessuno nel partito di Peer Steinbrueck, in primis lui stesso, ha voglia di giocare il ruolo del "junior partner" della Cdu.

MERKEL CHOC: "LA GRECIA NON SAREBBE MAI DOVUTA ENTRARE NELL'EURO"

L'alternativa sono i Gruenen. A favore gioca proprio l'importante "Energiewende", la svolta energetica impressa da Angela Merkel, con la sepoltura definitiva del nucleare. Sulla politica europea non ci sono divergenze di rilievo, così come per le missioni estere della Bundeswehr. Ma è pur vero che tutte le esperienze di coalizione dei vari governi dei Laender hanno funzionato poco o per niente.

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