Mercoledì, 28 Luglio 2021
Disastro / Stati Uniti d'America

Palazzo di 12 piani crollato, incubo a Miami: il bilancio delle vittime rischia di essere pesantissimo

A Miami i dispersi sono un centinaio. "Si è sentita una grande esplosione. Sembrava un terremoto" dicono i testimoni. Le squadre di ricerca e soccorso continuano il meticoloso lavoro attraverso una montagna di detriti, cercando anche i più deboli segni di vita che potrebbero essere sepolti all'interno del mucchio di detriti alto due piani

Foto Ansa/Epa

Il bilancio potrebbe essere pesantissimo. Sono "102 le persone rintracciate" dopo il crollo di un palazzo di 12 piani a Miami, in Florida. Lo ha annunciato il sindaco di Miami-Dade, Daniella Levin Cava, nel corso di una conferenza stampa tenuta dalle autorità locali per fare il punto su quanto accaduto e sui soccorsi. Levine Cava ha firmato un decreto d'urgenza per chiedere gli aiuti federali. "Sono state rintracciate 102 persone. E' il doppio di quanto abbiamo riportato l'ultima volta. Queste 102 persone sono in sicurezza. Ci sono ancora 99 dispersi", ha dichiarato. "Stiamo lavorando giorno e notte, i vigili del fuoco non trascurano nessun dettaglio", ha aggiunto.

La ricerca dei dispersi tra le macerie

"E' molto triste quando delle persone non sanno cosa succederà alle loro famiglie", ha detto Jose Diaz, capo del consiglio dei commissari di Miami-Dade. "Sono disperati, vogliono sapere che cosa è successo. Noi stiamo continuando la ricerca di persone", ha aggiunto.  Secondo le dichiarazioni delle autorità al momento solo una persona risulta morta nel crollo del palazzo nella cittadina di Surfside. Le squadre di ricerca e soccorso continuano il meticoloso lavoro attraverso una montagna di macerie, cercando anche i più deboli segni di vita che potrebbero essere sepolti all'interno del mucchio di detriti alto due piani.

Il crollo è avvenuto alle 2 del mattino al numero 8777 di Collins Avenue, dove si trovano le Champlain Towers, un condominio di un centinaio di appartamenti di fronte alla spiaggia. L'edificio si trova un isolato a nord dei confini della città di Miami Beach, nella località di Surfside, a sud di Bal Harbour, dove sorgono numerosi condomini.

A 24 ore dal crollo il bilancio delle vittime è ancora sconosciuto. I funzionari hanno confermato almeno un decesso e hanno affermato che 35 sopravvissuti sono stati estratti dalle macerie, con 10 feriti curati sul posto e almeno due trasportati in ospedale. La polizia della contea di Miami-Dade ha detto che ben 99 persone risultano disperse. La parte della torre crollata conteneva 55 unità abitative. Il resto della torre di 136 appartamenti è rimasto in piedi, anche se i residenti sono stati evacuati. Il disastro è avvenuto mentre la maggior parte degli abitanti dell'edificio era a letto.

"Si è sentita una grande esplosione.  Sembrava un terremoto" dicono i testimoni. Le cause del crollo non sono state accertate.

palazzo crollato miami ansa epa-2

FOTO ANSA/EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

Chi sono i dispersi

Almeno 27 persone provenienti da nazioni latinoamericane - tra cui Colombia, Cuba, Cile, Paraguay, Porto Rico e Argentina - sono tra i dispersi. Tra loro Sophia López Moreira Bó, la sorella della first lady del Paraguay Silvana López Moreira Bó, insieme a suo marito Luis Pettengill e ai loro tre figli piccoli: di loro nessuna traccia, si teme il peggio.

"Spero per il meglio ma ci stiamo preparando a qualche brutta notizia, data la distruzione che abbiamo visto", ha ammesso il governatore repubblicano Ron DeSantis, accorso sul posto. "L'edificio si è letteralmente appiattito su se stesso e questo significa che non avremo il successo che vogliamo nel trovare persone vive", gli ha fatto eco il sindaco di SurfSide Charles Burkett, riferendo che secondo il building manager la torre era piena al momento del disastro, intorno alle 2 di notte locali, anche se non è chiaro il numero esatto di persone presenti. In genere ci vivono residenti stagionali, che vanno in Florida a svernare o a passare le vacanze estive. Si scaverà ancora per tutto il giorno.

Il presidente americano Joe Biden ha approvato lo stato di emergenza dichiarato dal governatore della Florida, Ron DeSantis, dopo il crollo di una parte di un'edificio residenziale a Surfside, vicino Miami. Nel comunicato diffuso dalla Casa Bianca si legge che il presidente ha ordinato "l'assistenza federale a sostegno della risposta statale e locale al crollo dell'edificio di Surfside".

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