Sabato, 19 Giugno 2021
Immigrazione

Da Vienna a Budapest, volontari in auto con i migranti: "Li portiamo noi oltre confine"

Circa 130 austriaci hanno attraversato il confine con l'Ungheria per andare a prendere i profughi e trasportarli in macchina oltre le frontiere. Intanto il cancelliere austriaco annuncia il progressivo ripristino dei controlli, mentre in Germania Angela Merkel stanzia sei miliardi per finanziare l'accoglienza dei rifugiati

foto da Twitter

Mentre i leader europei discutono ancora di accoglienza e quote, i cittadini si mobilitano in prima persona per portare il proprio aiuto ai profughi bloccati in Ungheria.

"UNA MARCIA DELLA SPERANZA" - Un convoglio di circa 130 auto, composto da volontari, è partito da Vienna per raggiungere i migranti, accoglierli in macchina e portarli oltre il confine austriaco, in "territorio sicuro". I siriani sono la maggioranza, seguiti da afgani ed eritrei. L'iniziativa è stata lanciata sui social network con l'hastag "convoyofhope" e ha raccolto subito decine di adesioni da parte di persone che contribuire alla causa. Non appena si è diffusa la notizia della partenza del corteo, dalla polizia ungherese è arrivato un secco stop: un portavoce ha subito messo in guardia "gli automobilisti arrivati dall'Austria" dal rischio di essere accusati di "traffico di essere umani", qualora venissero sorpresi a trasportare in auto i migranti. Ma il convoglio non ha poi incontrato nessun ostacolo. In serata è poi arrivato l'annuncio di un ripristino graduale dei normali controlli alle frontiere da parte dell'Austria, come scritto dal sito del quotidiano austriaco Der Standard, senza però indicare una data precisa. Il cancelliere austriaco, Werner Faymann, ha avvertito che le misure di emergenza non possono durare a lungo. Vienna, ha spiegato dopo aver parlato con il cancelliere Merkel e il primo ministro ungherese Viktor Orban, vuole muoversi passo dopo passo "verso la normalità".

FONDI PER L'ACCOGLIENZA IN GERMANIA - Intanto il governo tedesco ha deciso di stanziare 6 miliardi di euro per sostenere Laender e comuni nella gestione del numero record di migranti che stanno affluendo in Germania. I critici nel Paese hanno accusato il cancelliere Angela Merkel di creare un pericoloso precedente, aprendo le frontiere della Germania: almeno 18mila migranti sono infatti arrivati nel fine settimana, dopo un accordo con Austria e Ungheria per un alleggerimento delle normative sull'asilo. L'Ungheria aveva in precedenza bloccato gli immigrati che viaggiavano verso l'Europa occidentale, ma venerdì ha revocato le limitazioni e ha consentito alle persone di raggiungere la frontiera austriaca. 

"ANCHE ALTRI DIANO UN CONTRIBUTO" - L'annuncio della Germania sui fondi extra è arrivato dopo i colloqui tra i leader della coalizione della Merkel. Oltre ai tre miliardi di euro per le regioni, è stato inoltre raggiunto un accordo per accelerare le procedure per le richieste di asilo, fornire sistemazioni extra per i nuovi arrivi e stanziare fondi per pagare loro sussidi. Berlino prevede di accogliere 800mila rifugiati e migranti quest'anno, ma vuole vedere il resto d'Europa dare un maggiore contributo. Ma mentre Merkel è diventata una specie di eroina per i migranti e chi ha sposato la loro causa, gli alleati conservatori l'hanno accusata di aver mandato "un segnale completamente sbagliato" accogliendo le persone che erano bloccate in Ungheria. Il ministero degli Interni ha parlato di decisione eccezionale per evitare una crisi umanitaria.
Gli immigrati in Germania sono stati accolti con sorrisi e calore da tanta gente nelle stazioni ferroviarie sparse per il Paese.

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