Sabato, 6 Marzo 2021

Migranti, l'appello all'Europa: "Anteporre la vita delle persone alla politica"

In vista della riunione del Consiglio europeo, MSF chiede di mettere al primo posto la vita delle persone. Devono facilitare lo sbarco rapido nei porti sicuri più vicini in Europa e non ostacolare il soccorso in mare". Salvini: "L'Europa passi dalle parole ai fatti"

EPA/MSF

“Arrivare a Valencia è stato inutile e disumano. Finché ci sarà un bisogno umanitario nel Mediterraneo, noi continueremo ad operare sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana, come abbiamo sempre fatto. Al tempo stesso ci auguriamo che in Europa finisca il tempo delle ipocrisie e dell'inumanità, auspicio condiviso dai tantissimi partecipanti che hanno animato le numerose manifestazioni di solidarietà in tutta Italia di questi giorni” dichiara Claudia Lodesani, presidente di MSF Italia, presente a Valencia e disponibile per interviste. In vista della riunione del Consiglio europeo della prossima settimana, MSF chiede ai governi europei di mettere al primo posto la vita delle persone, di facilitare lo sbarco rapido nei porti sicuri più vicini in Europa e di non ostacolare le iniziative di ricerca e soccorso in mare delle organizzazioni non governative.

"Migranti, la vita delle persone viene prima della politica"

In vista della riunione del Consiglio europeo della prossima settimana, MSF chiede ai governi europei di mettere al primo posto la vita delle persone. Devono facilitare lo sbarco rapido nei porti sicuri più vicini in Europa, dove le persone soccorse devono poter ricevere cure adeguate, devono garantire a coloro che necessitano di protezione internazionale di essere in grado di richiedere asilo o altre forme di protezione. I governi europei non devono ostacolare le operazioni di ricerca e soccorso in mare delle organizzazioni non governative e devono istituire un meccanismo proattivo e dedicato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

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“Gli uomini, le donne e i bambini a bordo dell'Aquarius sono fuggiti da conflitti e povertà e sono sopravvissuti ad orribili abusi in Libia. Sono stati trasferiti da una barca all'altra come merci e hanno dovuto sopportare un inutile e lungo viaggio in mare” dichiara Karline Kleijer, responsabile per le emergenze di MSF. "Siamo grati alla Spagna per essere intervenuta, anche se il governo italiano e altri governi europei hanno vergognosamente fallito nelle loro responsabilità umanitarie e anteposto la politica alla vita di persone vulnerabili”.

Unhcr: "Il soccorso in mare è sacro"

L'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, elogia la Spagna per il suo intervento che ha permesso di porre fine alla crisi dell'Aquarius, nave di soccorso con oltre 600 persone a bordo a cui era stato impedito di attraccare e sbarcare altrove. "Siamo grati che questa prova sia finita per tutte le persone coinvolte, ma questo incidente è qualcosa che in primo luogo non sarebbe mai dovuto accadere", ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

"Il soccorso in mare - continua Grandi - è un principio troppo importante per essere messo a repentaglio, e qualsiasi tentennamento sulle modalità di sbarco comporta un grave pericolo non solo per i rifugiati e i migranti, ma per chiunque sia in difficoltà in mare".

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In situazioni di salvataggio in mare, l'Unhcr è a favore di un meccanismo regionale di sbarco sicuro e prevedibile e, in seguito allo sbarco, di un'adeguata condivisione della responsabilità, per evitare situazioni in cui i paesi siano penalizzati dal dover gestire da soli le procedure seguenti allo sbarco. L'Unhcr è pronto a lavorare con gli Stati del Mediterraneo per raggiungere questo obiettivo.

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Salvini: "L'Europa passi dalle parole ai fatti"

"Ringrazio il governo spagnolo e spero ne accolta altri 66mila. E spero arrivino anche maltesi, portoghesi" ad accogliere. Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a Seregno, dove era impegnato in campagna elettorale. "Al prossimo consiglio europeo saremo protagonisti delle scelte del futuro e non comparse, difendendo l'interesse nazionale. Adesso se l'Europa c'è che passi dalle parole a fatti". 

"Il governo italiano promuoverà interventi di sviluppo in Africa, per arginare l'immigrazione verso l'Europa". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, durante un comizio in vista dei ballottaggi. Salvini non ha aggiunto dettagli, spiegando però di voler "senza armi, col sorriso e con le leggi, costruire strade e scuole in Africa per permettere ai loro figli di crescere nelle loro civiltà e ai nostri di crescere tranquilli".

Renzi: "Salvini bullo, ma non cambia nulla"

"Io credo che Salvini abbia fatto il bullo con 629 rifugiati ma in realtà non cambia niente". Lo ha detto Matteo Renzi, a "In mezz'ora in più" parlando dell'arrivo della nave Aquarius a Valencia. "E' una colossale operazione mediatica - ha aggiunto , ma in relatà da domattina non cambia assolutamente nulla: i porti sono aperti e l'italia è più isolata. L'unica cosa che veramente cambia è che si puo essere d'accordo su aiutarli casa loro, sulla richiesta di più solidarietà in Europa, ma non sulla pelle delle persone. Un milione di like non vale una vita".

Le voci dei migranti

"La Guardia Costiera italiana ci ha soccorso. Stavamo tutti piangendo dopo aver trascorso 20 ore in mare e ci hanno tranquillizzato. Mi domando perché l'Italia ci ha respinti, deve esserci una ragione. Tutto ciò che succede ha una ragione. Dio ha un piano migliore per noi. L'Italia ci ha respinti ma Dio non lo farà mai": è' quanto ha detto uno dei migranti a bordo della Aquarius, secondo quanto riferisce Medici Senza Frontiere.
 

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