Lunedì, 26 Luglio 2021
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Migranti, dopo il blocco delle Ong boom di arrivi in Spagna: "È la nuova rotta"

La Guardia costiera spagnola ha annunciato di aver soccorso 599 persone a bordo di quindici imbarcazioni di fortuna nelle acque dello stretto di Gibilterra, la nuova rotta è sempre più frequentata. Cresce la pressione migratoria sulla Spagna

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La Guardia costiera spagnola ha annunciato di aver soccorso 599 persone a bordo di quindici imbarcazioni di fortuna nelle acque dello stretto di Gibilterra tra Marocco e Spagna, rotta sempre più frequentata dai migranti.

Centinaia di persone in salvo

Tra i circa 430 migranti soccorsi nella acque dello Stretto e trasferiti verso la città costiera di Tarifa, ci sono almeno diciannove minorenni e un neonato, secondo i primi conteggi, ha precisato la portavoce; i servizi di emergenza dell'Andalusia hanno indicato su Twitter che c'erano "tre feriti" a bordo di una delle imbarcazioni.

Altre 169 persone sono state tratte in salvo nelle acque di Aboran e trasportate fino al porto di Almeria, operazione quest'ultima alla quale ha partecipato anche un'unità della Marina italiana.

Nuova rotta dei migranti

Cresce dunque la pressione migratoria anche sulla Spagna, dove dal primo gennaio del 2107 gli arrivi sulle coste attraverso lo Stretto di Gibilterra hanno raggiunto le 8.200 persone, il triplo rispetto all'identico periodo dell'anno scorso (e un dato già superiore all'intero 2016).

Un dato ben inferiore a quello italiano (oltre 96mila arrivi, secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) ma equiparabile a quello greco (oltre 11mila): molti migranti subsahariani infatti starebbero scartando la rotta attraverso la Libia a favore di quella meno problematica lungo la costa e verso il Marocco.

Le organizzazioni per l'assistenza ai migranti da tempo reclamano "vie legali e sicure per l'entrata in Spagna, perché queste persone non debbano giocarsi la vita per attraversare lo Stretto di Gibilterra o restare in balía delle reti di trafficanti". 

Due vie per entrare in Spagna

I numeri parlano chiaro: +230 per cento di arrivi in un mese. E' una rotta meno "pericolosa" dopo i controlli più serrati su quella tra Libia e Italia seguiti all'accordo raggiunto tra il nostro Paese e il governo di Serraj. Le vie di ingresso in Spagna sono due: la rotta dell'Africa Occidentale, dalla costa atlantica del Marocco verso le Canarie. E quella del Mediterraneo occidentale, che passa per le due enclave di Ceuta e Melilla, cittadine spagnole in terra marocchina, diventate fortezze e circondate da tre reti alte una decina di metri, e da fossati.

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