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Martedì, 23 Aprile 2024
Il caso / Ucraina

Chi ha sparato il missile che ha colpito la stazione di Kramatorsk

Il missile che l'8 aprile ha colpito la stazione ferroviaria usata per l'evacuazione dal Donbass è costato la vita a oltre 50 persone. Mosca e Kiev si sono accusati reciprocamente in merito alla responsabilità. Ora sappiamo qualcosa di più

L'8 aprile due missili hanno colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nel Donbass, causando 57 morti e 189 feriti. Mosca e Kiev si sono accusati reciprocamente in merito alla responsabilità. Ecco quello che sappiamo.

La stazione ferroviaria di Kramatorsk è molto importante: si trova sull'unica linea ferroviaria funzionante che collega il Donbass al resto dell'Ucraina ed è il crocevia sia del transito di mezzi militari che di profughi in fuga dalle regioni di Donetsk e Lugansk teatro della prevista "fase 2" dell'invasione russa dell'Ucraina.

mappa ucraina-4-7

La mattina dell'8 aprile un missile balistico a corto raggio denominato "Tochka-U" ha colpito la zona della stazione di Kramatorsk: era armato di una testata a frammentazione e - come prevede lo specifico munizionamento - la coda del razzo si è staccata dalla testata esplosiva prima dell'impatto arrivando quasi intatta a terra. 

Come si evince dalle immagini girate subito dopo l'impatto e confermate anche da Angelicchio, inviato del Tg La7, sul razzo è visibile la scritta in caratteri cirillici "per i bambini" a sugellare una presunta rivendicazione. Angelicchio ha anche mostrato il numero seriale del razzo ( 9M79-1 ovvero il tipo di missile Tochka-U, e 91579 il numero del lotto)tanto da essere preso di mira dai commentatori che affollano web e tribune televisive impegnati a sottolineare che tali numeri seriali fossero "prossimi" a quelli di alcuni munizionamenti utilizzati dagli ucrainai. 

Tochka-U-2

Tuttavia non basta questo indizio per poter accusare gli ucraini di aver colpito la stazione come ventilato da Mosca. In primis perché il tipo di munizionamento è in servizio anche presso le truppe russe, truppe che potrebbero aver avuto accesso anche ai magazzini ucraini conquistati nella regione. 

Se ad oggi non è ancora stato possibile rintracciare le basi da cui sarebbero stati lanciati i razzi - ma come in questo caso un video rappresenterebbe una pistola fumante - nei giorni precedenti stazioni di lancio erano state identificate a 101km (Sadove) e 109 km (Ternove) di distanza da Kramatorsk.

Proprio la questione della provenienza del missile è stata tanto discussa: la posizione della coda del razzo (punto giallo) aveva posto dubbi sulla possibilità che la direzione del razzo indicasse l'origine in territorio ucraino. In realtà la caratteristica del munizionamento a frammentazione prevede che il primo stadio del razzo finisca in caduta libera la propria traiettoria per ben due chilometri, rendendo inutile rilevare l'orientamento dello stesso. 

Kramatorsk

Insomma: le truppe russe potrebbero essere coinvolte nell'attacco a Kramatorsk: non solo avevano le armi per farlo, ma anche i motivi. Tanto è vero che erano stati proprio alcuni inviati russi i primi a dare notizia dell'esplosione ventilando come l'attacco avesse colpito un treno carico di munizionamento per gli ucraini. 

Kramatorsk-5

Bombardamento durante l'evacuazione alla stazione di Kramatorsk

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