Lunedì, 20 Settembre 2021
Mondo Corea del Nord

Corea del Nord, nuova minaccia: "Siamo pronti al lancio di missili intercontinentali"

"Siamo pronti a lanciare Icbm, ovunque e sempre, su ordine del comandante supremo (Kim Jong-Un)", si legge sullo Rodong Sinmun, organo ufficiale del partito unico al potere a Pyongyang. "Gli Stati Uniti devono sapere che la nostra affermazione secondo cui possiamo ridurre in cenere la tana del diavolo con le nostre armi nucleari non sono parole al vento"

La Corea del Nord è pronta al lancio di missili balistici intercontinentali (Icbm), dopo che Washington ha annunciato di essere riuscita a intercettare, in un test, ordigni simili.

Gli Stati Uniti hanno affermato che un missile lanciato dalla base di Vandenberg dalla US Air Force in California ha "intercettato con successo un missile balistico intercontinentale", designato come obiettivo, senza carica nucleare perchè si trattava di un test, lanciato dal Reagan Test Site nelle Isole Marshall, nel Pacifico. Da parte sua, Pyongyang moltiplica i lanci di missili nel quadro dei programmi che mirano a dotare la Corea del Nord di missili balistici intercontinentali in grado di sferrare attacchi nucleari sul continente americano, oltre ad accrescere il suo potere dissuasivo.

"Siamo pronti a lanciare Icbm, ovunque e sempre, su ordine del comandante supremo (Kim Jong-Un)", si legge sullo Rodong Sinmun, organo ufficiale del partito unico al potere a Pyongyang. "Gli Stati Uniti devono sapere che la nostra affermazione secondo cui possiamo ridurre in cenere la tana del diavolo con le nostre armi nucleari non sono parole al vento", ha aggiunto il quotidiano.

L`amministrazione Trump tuttavia ha precisato che il test non è stato condotto unicamente in risposta alle tensioni con Pyongyang, che ha lanciato un missile Scud caduto nella Zona economica esclusiva del Giappone, cioè in un tratto di mare entro i 200 chilometri dalla costa nipponica. Per il presidente Usa è stata "una mancanza di rispetto" nei confronti della Cina, a cui va il plauso americano per gli sforzi fatti per cercare di bloccare i piani del regime di Kim Joing-un.

"Questo test dimostra che abbiamo un deterrente valido e credibile contro ogni minaccia reale", ha commentato Jim Syring, direttore della Missile Defence Agency, agenzia parte del dipartimento americano della Difesa.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corea del Nord, nuova minaccia: "Siamo pronti al lancio di missili intercontinentali"

Today è in caricamento