rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Il giallo / Colombia

Il mistero dei 4 bambini sopravvissuti al disastro aereo

I loro corpi non sono stati trovati nel luogo dell'impatto nella foresta Amazzonica: "Potrebbero essere vivi". Ma sono passate già oltre due settimane

I loro copri non sono stati trovati nel luogo in cui si è schiantato l'aereo su cui stavano viaggiando, facendo sperare quindi che siano ancora vivi, ma non si sa che fine abbiano fatto. Sono quattro i bambini dispersi nel bel mezzo della foresta amazzonica dopo lo schianto del velivolo su cui viaggiavano assieme alla madre, avvenuto più di due settimane fa, e di loro ancora non c'è traccia. L'incidente è costato la vita agli altri tre passeggeri del volo, mentre i corpi dei quattro bambini non sono stati trovati vicino ai rottami e secondo il gruppo che si sta occupando delle ricerche, sono diverse le possibilità che siano ancora vivi

"Andate via", l'ultimo gesto della madre che ha salvato i figli dopo l'incidente aereo 

Come riporta il media olandese Nos, il primo maggio, il piccolo aereo con a bordo sette passeggeri è scomparso sopra il fiume Apaporis in Colombia, in piena foresta amazzonica. Dopo che lunedì scorso sono stati trovati i corpi di tre adulti (tra cui la madre e il pilota) è iniziata la ricerca più intensa dei quattro bambini che appartengono alla stessa famiglia e hanno 13, nove, quattro e 11 mesi. Sul posto si stanno muovendo da giorni ormai le forze speciali di Rescue International, un'organizzazione con sede nei Paesi Bassi che assiste le autorità locali di tutto il mondo nelle ricerche nelle zone più pericolose. L'organizzazione è stata chiamata una settimana dopo che l'aereo è scomparso dai radar.

"Il tempo scorre. Sono passati diciotto giorni e ogni secondo che passa è un secondo di troppo", ha detto Humberto Hinestrosa che lavora presso l'organizzazione. L'uomo ha sostenuto che "ci sono casi in cui le persone sono state trovate vive dopo un periodo più lungo. Dobbiamo rimanere positivi". Ieri sera, l'esercito ha usato dei megafoni per diffondere un messaggio della nonna nella speranza che i bambini potessero sentirlo, esortandoli a resistere e a non muoversi in attesa dei soccorsi.

"Siamo riusciti a ridurre l'area di ricerca da un raggio di 30 chilometri a 14 chilometri", ha spiegato Hinestrosa. Grazie al lavoro del suo team, che ha sfruttato tutti i dati disponibili sull'aereo, non è stato difficile circoscrivere l'area e localizzare il mezzo. Ma è proprio da quel momento che è iniziata la vera ricerca, nella speranza di ritrovare i bambini e, ovviamente, di ritrovarli ancora in vita. "Non possiamo pensare che non siano più vivi. Dobbiamo rimanere ottimisti", ha esortato Hinestrosa.

Il mistero si è fatto ancora più fitto quando ieri il presidente colombiano Gustavo Petro, al quale un'organizzazione per la protezione dell'infanzia avrebbe riferito che i bambini erano stati recuperati, ha riportato la notizia generando confusione. I fatti sono stati smentiti dalla versione dell'esercito, che ha negato il ritrovamento dei giovani, sottolineando come si trattasse di una fake news. "Non abbiamo saputo dai nostri colleghi della zona che sono stati ritrovati", ha detto anche Hinestrosa.

Secondo il membro di Rescue International, il fatto che i bambini conoscano bene la zona giocherebbe a loro favore. "I bambini di 13 anni hanno statisticamente più probabilità di sopravvivere. Sono consapevoli di ciò che li circonda e hanno un buon orientamento", ha precisato.

Fanno ben sperare i resti di una bottiglia e di un piccolo rifugio costruito con quel poco che poteva essere rimasto a disposizione dei piccoli, ritrovati a poco più di tre chilometri dal luogo in cui si trovava l'aereo. "È probabile che l'abbiano fatto loro. È un buon segno. Dimostra che hanno capacità di sopravvivenza", ha insistito Hinestrosa.

Utilizzando le statistiche, Rescue International ha calcolato la distanza che i bambini potrebbero ave percorso e ha così tracciato i percorsi più probabili. "Se sono alla ricerca di acqua, si cercano ruscelli e cose del genere. Tutto ciò che sembra un sentiero deve essere seguito". A questo punto della ricerca, infatti, qualsiasi traccia può fornire importanti informazioni sugli spostamenti dei bambini.

Hinestrosa, che non si trova sul posto e non può dire esattamente come si stanno svolgendo le ricerche, ripone una gran fiducia nei soccorritori colombiani. "Le forze speciali e i militari sono ben addestrate nella ricerca. La cosa più importante è che cerchino attentamente le tracce. Si tratta di una zona molto remota dove normalmente non si va quindi qualsiasi traccia potrebbe essere dei bambini".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il mistero dei 4 bambini sopravvissuti al disastro aereo

Today è in caricamento