Mercoledì, 12 Maggio 2021
La strana credenza / Vanuatu

La tribù che considera il principe Filippo il "dio della guerra"

In due piccoli villaggi dell’isola di Tanna, nello Stato di Vanuatu, il duca di Edimburgo è venerato quasi come un divinità

Un legame talmente stretto da resistere anche oltre la morte. Il decesso del principe Filippo ha sconvolto il Regno Unito e toccato tutto il mondo, da sempre affascinato da quell’uomo rimasto sempre tre passi indietro rispetto alla consorte dall’imponente figura. Ma c’è un posto, due piccoli villaggi dell’isola di Tanna, nello Stato di Vanuatu, dove il duca di Edimburgo è stato venerato quasi come un dio. Un legame stretto e particolare tra il marito di Elisabetta II e alcune comunità tribali della nazione arcipelago ed ex colonia anglo-francese che dura da decenni. Non è chiaro come sia cominciata, saranno gli storici a ricostruire a ritroso il percorso.

La profezia 

Sta di fatto che nel tempo gli abitanti dei due villaggi si sono convinti che il principe Filippo fosse uno di loro e che incarnasse la profezia antica di un indigeno che “avrebbe lasciato l’isola per trovare una moglie potente”. Proprio la storia del marito della regina Elisabetta. Sempre secondo la profezia, il principe dopo aver governato altrove e portato “i semi di Tanna” nell’Impero britannico, avrebbe dovuto fare ritorno all’isola di Tanna, anche in forma spirituale.

Il rituale del 1974 

Da qui la decisione, come riporta la BBC, di organizzare cerimonie di lutto, sacrifici di animali e danze speciali per ricordare il principe. In epoca coloniale Vanuatu fu amministrata da Gran Bretagna e Francia. Il duca di Edimburgo e la regina Elisabetta la visitarono durante un viaggio ufficiale nel 1974. In quell’occasione il principe prese parte ad un rituale durante il quale si beveva il kava, la bevanda tradizionale locale, insieme alla popolazione del posto. Probabilmente il legame è stato stretto in quel momento o anche in precedenza, sta di fatto che di questo era al corrente lo stesso Filippo che inviò loro numerose foto e ricordi.

L'incontro a Londra 

Nel 2007 ricevette una delegazione di indigeni a Londra che gli rinnovarono l’invito a tornare a vivere tra di loro, come recitava appunto la profezia. Adesso che è morto l’isola si appresta a ricordarlo come si deve, nel frattempo si apre un interrogativo che riguarda il figlio, il principe Carlo. Carlo visitò Vanuatu, nel 2018 partecipando alla stessa cerimonia del padre e bevendo il kava. Ora ci si chiede se il culto di Filippo verrà trasferito al figlio.

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