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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Incendio di Londra, la polizia: "I 58 dispersi sono considerati morti"

La polizia britannica ha aggiornato il bilancio, ma avvisa che potrebbe peggiorare. Infuriano intanto le polemiche. "Il sostegno alle famiglie delle vittime è stato insufficiente", ha riconosciuto la premier Theresa May

La polizia britannica ha annunciato che almeno 58 persone sono ancora disperse, e quindi presumibilmente morte, nell'incendio della Grenfell Tower nell'ovest di Londra. Un bilancio, ha precisato la London Police, che potrebbe ancora aumentare, aggiungendo che ci vorranno settimane, se non mesi, per identificare tutte le vittime.

Dopo le proteste dei giorni scorsi e le polemiche per la gestione della tragedia, la premier britannica Theresa May ha incontrato i superstiti e i loro familiari: "Il sostegno alle famiglie delle vittime è stato insufficiente", ha riconosciuto May. L'incontro tra la premier e alcuni sopravvissuti all'incendio è avvenuto a Downing Street. Il primo ministro ha promesso "un'inchiesta pubblica aperta e trasparente", con le spese legali dei coinvolti e delle famiglie delle vittime pagate dal governo di Londra. In una nota diffusa al termine del faccia a faccia con i sopravvissuti al rogo, Theresa May ha confermato che "il fondo di emergenza di 5 milioni di sterline annunciato venerdì viene ora distribuito in modo che le persone possano acquistare vestiti, cibo e altri beni essenziali", precisando che "se ci sarà bisogno di fondi aggiuntivi, verranno forniti".

Grattacielo in fiamme a Londra | Foto Ansa

Il governo si è inoltre anche impegnato a ricollocare entro tre settimane tutte le persone rimaste senza casa, che dovrebbero rimanere nello stesso quartiere per garantire la continuità scolastica ai bambini, e a fornire assistenza legale gratuita alle vittime durante l'inchiesta. "E' stato deciso che gli inquirenti riferiranno a me personalmente - ha affermato la premier britannica - come primo ministro, sarò responsabile dell'attuazione delle sue conclusioni".

Il dolore si accompagna ora alle polemiche, mentre la conta dei morti non è ancora definitiva e allo strazio si aggiunge la drammatica consapevolezza che a tanti dei corpi rimasti intrappolati nell'inferno della Grenfell Tower non si potrà mai dare un nome. Il materiale usato per rivestire la facciata del grattacielo era l'opzione più economica e infiammabile, secondo quanto scrive il quotidiano britannico 'The Guardian'. L'azienda Omnis Exteriors, che aveva fornito il composto di alluminio usato all'esterno dei 24 piani, ha riconosciuto che si trattava dell'opzione più economica. Il direttore dell'azienda, John Cowley, ha detto al giornale che si tratta di materiale chiamato Reynobond PE, che al metro quadro costa 2 sterline in meno rispetto a Reynobond FR, il quale è invece "resistente al fuoco". 


 

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