Martedì, 18 Maggio 2021
Russia

"Navalny è stato avvelenato": l'accusa dei medici di Berlino

L'oppositore russo Aleksei Navalny è in coma farmacologico ma non in pericolo di vita, viene curato con un farmaco usato per curare gli agenti nervini

Alexei Navalny in una foto del gennaio 2017 FOTO EPA

Aleksei Navalny è stato avvelenato con una sostanza tossica della famiglia degli inibitori della colinesterasi che agiscono sul sistema nervoso. Lo hanno reso noto i medici dell'ospedale Charité di Berlino in cui l'oppositore russo è ricoverato da sabato dopo il trasferimento dalla Siberia, precisando tuttavia che la sostanza specifica deve ancora essere identificata.

Navalny, che è in coma farmacologico, è in condizioni gravi ma non in pericolo di vita, viene curato con l'atropina, un farmaco usato per curare gli agenti nervini. I medici non si azzardano a fare previsioni sulle conseguenze dell'avvelenamento, ma non escludono che possano esserci danni a lungo termine, in particolare del sistema nervoso.

Intanto Amnesty a proposito del sospetto avvelenamento del dissidente russo denuncia che quanto accaduto a Navalny è simile a casi che hanno visto coinvolte altre persone critiche verso l'operato delle autorità. "Navalny stesso era stato molto male durante un periodo di detenzione amministrativa. Su nessuna di queste vicende sono mai state aperte indagini".

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