rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021
Dove il virus fa male

Nei Paesi con pochi vaccinati si torna a parlare di lockdown

La Russia ha già imposto una stretta chiudendo per una settimana le attività non essenziali. La Bulgaria ci sta pensando. Il virus dilaga anche in Ucraina dove ieri sono morte 648 persone

Il virus colpisce sempre più duramente i Paesi che hanno una bassa percentuale di vaccinati. Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati confermati 39.849 nuovi casi di Covid-19. Il numero totale di contagi registrati nel Paese dall'inizio della pandemia è di 8.432.546. I decessi in 24 ore sono stati 1.163, un altro picco dall'inizio dell'emergenza.

Per contrastare la nuova grave ondata epidemica, il presidente Putin ha predisposto un periodo, fra il 30 ottobre e il 7 novembre, di astensione retribuita dal lavoro per chi opera in settori non essenziali. Le agenzie di viaggio hanno registrato un netto aumento delle prenotazioni di vacanze per Turchia ed Egitto la prossima settimana. Mosca e altre 5 regioni nei giorni scorsi sono entrate in lockdown parziale. In Russia solo il 32 per cento della popolazione è completamente vaccinato. 

CORONAVIRUS VACCINATI RUSSIA UCRAINA-2

La situazione in Bulgaria

Anche in Bulgaria i contagi continuano a correre tanto che le autorità non escludono un lockdown. Oggi nelle principali città del paese si sono svolte manifestazioni contro l'introduzione dell'obbligo di green pass per i clienti di ristoranti, bar e altri locali. Ma dal momento che le persone vaccinate con due dosi sono poco più del 20 per cento, la misura rischia di avere un impatto non indifferente sul fatturato delle attività. Il ministro bulgaro della Salute, Stoycho Katsarov, ha detto oggi che la situazione è grave ma "ancora sotto controllo", e tuttavia se il green pass non dovesse funzionare la sola alternativa "è imporre il lockdown".

PAZIENTI IN OSPEDALE-2

Cosa sta accadendo in Ucraina

Situazione complicata anche in Ucraina. Sono 26.870 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, mai così tanti dall'inizio della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Salute ucraino spiegando che ieri sono 5.463 le persone che hanno contratto il Covid-19 e che sono dovute essere ricoverate in ospedale. 

In merito alle vittime, sono 648 coloro che hanno perso la vita nell'ultima giornata per complicanze riconducibili all'infezione. E anche Kiev cerca di correre ai ripari. Ieri il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha annunciato imporrà nuove restrizioni dal primo novembre e ha invitato il governo nazionale a prendere ulteriori misure. Citato dall'agenzia di stampa Ukrinform, Klitschko ha detto che "nella capitale sta rapidamente peggiorando la situazione del coronavirus. Il numero di ricoveri e pazienti che necessitano di supporto di ossigeno è in aumento". In Ucraina il numero dei vaccinati è molto basso: solo il 17 per cento della popolazione ha ricevuto due dosi. 

Infografiche in alto 'Our World in data'

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nei Paesi con pochi vaccinati si torna a parlare di lockdown

Today è in caricamento