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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Culture / Germania

Le moschee del XXI secolo, tra modernità e xenofobia

Alcune moschee europee e americane sono disegnate dagli architetti più famosi del mondo. L'architettura d'avanguardia non placa la principale critica dei non-musulmani residenti: le dimensioni spesso imponenti degli edifici sacri

Per alcuni assomiglia a un fiore, per altri a una base di lancio spaziale. L'edificio che attira lo sguardo nella città tedesca di Colonia è la nuova moschea, in costruzione dal 2008. Nei paesi in cui è forte e in crescita la presenza di cittadini musulmani, la costruzione di nuove moschee è in crescita costante. Il numero di moschee negli Stati Uniti è passato da 1.209 nel 2000 a 2106 nel 2010. Sia in Francia che in Germania sono in costruzione 200 nuove luoghi di culto islamici.

Il picco di crescita ha alimentato la xenofobia e scatenato le proteste. Ma l'architettura innovativa di tante nuove moschee è in netto contrasto con gli stereotipi su una fede considerata da alcuni storicamente retrograda. Un articolo dell'Economist racconta perché le nuove moschee sono così interessanti.

In Germania le nuove moschee hanno il design più brillante in Europa, secondo Azra Aksamija, storico dell'architettura presso il Massachusetts Institute of Technology. La moschea a Moers, sulle rive del Reno, si presenta come uno scrigno abbagliante. Quella nella città bavarese di Penzberg presenta un particolare design cubico. Ma anche in altri paesi ci sono luoghi di culto islamici sorprendenti: una cupola blu racchiuso in un cubo svetta nel cielo della capitale slovena, Lubiana. La prima moschea moderna in Australia, a Melbourne, è eco-friendly. Una fredda luce blu brilla attraverso il tetto di vetro e ci sono dei pozzi di ventilazione per sostituire per l'aria condizionata.

Moschee moderne nel mondo

I testi sacri musulmani sono laconici sul design che deve avere una moschea. L'edificio sacro deve semplicemente essere rivolto verso la Mecca e deve essere "protetto dai nemici". Ciò dà mano libera a architetti sperimentali e autorità religiose coraggiose. Nella capitale albanese, Tirana, BIG, una società danese di architettura, sta costruendo una moschea con pareti che sembrano onde che si infrangono sulla spiaggia. L'edificio riprende la griglia di Tirana, mantenendo altresì l’allineamento ruotando il piano terra dell’edificio in modo che sia la Moschea sia la piazza siano rivolte verso la città santa dell'Islam.

L'architettura moderna si affianca ad altre innovazioni, comprese strutture adiacenti alla moschea che hanno l'obiettivo di tenere i giovani lontano dalla droga e dalla delinquenza, soprattutto quando le moschee vengono costruite in quartieri "difficili". La Moschea di Colonia avrà un club giovanile, un centro sportivo e vari negozi. Il progetto per la moschea Gungahlin a Canberra, in Australia, prevede un laboratorio informatico.

L'architettura d'avanguardia non placa la principale critica dei non-musulmani residenti: le dimensioni spesso imponenti degli edifici sacri. Un gruppo chiamato MegaMosqueNoThanks è riuscito a bloccare la costruzione di una moschea un'elegante moschea vicino allo stadio olimpico, nella zona est di Londra. Parlando di "ghettizzazione", gli attivisti hanno criticato le dimensioni (avrebbe potuto contenere 10.000 persone) e la presunta intolleranza teologica dei suoi sostenitori.

Anche alcuni musulmani favorevoli all'integrazione si dicono preoccupati per i mega-progetti. Se si può pregare, fare acquisti e socializzare all'interno della moschea, allora perché i musulmani dovrebbero passare il tempo altrove? La Moschea di Colonia per favorire una sempre maggiore integrazione includerà un bazar "laico" e ristoranti per attirare i non-musulmani. Tirana avrà un museo di "armonia religiosa". I progetti per Cordoba House, un centro musulmano a New York, includono corsi di cucina e arte per tutte le religioni, oltre allo spazio di preghiera.

Tutto questo non toglie che il culto musulmano in Occidente è praticato in gran parte in squallidi locali di fortuna. Le autorità locali sono avare di permessi di costruzione, soprattutto nei centri cittadini. Uno studio del 2010 dal Network of European Foundations spiega che circa il 90% delle moschee sono "strutture ricavate nei cortili".

Esiste la possibilità di prendere in consegna luoghi dismessi di culto cristiano. Ma questa opzione, è già successo, irrita solitamente i residenti. Anche l'altezza dei minareti è terreno di confronto. Il minareto di Colonia alto 55 metri ha suscitato ire: "rivaleggierebbe" con la guglia della cattedrale (che è tre volte superiore). Nel 2009 la Svizzera ha vietato la costruzione di tutti i nuovi minareti.

Gli architetti hanno cercato di venire a patti sia con i loro clienti sia con i critici.  I minareti di una moschea di Amburgo ricordano un pallone da calcio. Un minareto che sarà costruito a Firenze sarà simile a un campanile medievale. Il minareto in una moschea di Marsiglia si illumina di viola durante la chiamata alla preghiera (e non verde, poichè il colore sarebbe in contrasto con la nuova illuminazione del porto).

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