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Lunedì, 16 Maggio 2022
Sotto le bombe / Ucraina

Oksana Baulina, la giornalista russa uccisa a Kiev

La reporter stava filmando la distruzione provocata dal lancio di razzi in un centro commerciale nel distretto di Podolsky. Aveva lavorato per Navalny

Una giornalista russa è morta dopo essere stata colpita dai bombardamenti russi a Kiev, mentre filmava la distruzione provocata dal lancio di razzi in un centro commerciale nel distretto di Podolsky. Lo scrive il Guardian, precisando che la reporter di un sito di notizie indipendente con sede in Russia, l'Insider, Oksana Baulina, era in Ucraina come corrispondente, dove aveva inviato rapporti da Leopoli e Kiev. Con lei è morto un altro civile, mentre alte due persone che la accompagnavano sono rimaste ferite.

In precedenza, la giornalista aveva lavorato all'Anti-corruption foundation, l'organizzazione fondata dall'oppositore del Cremlino Alexei Navalny, ed era stata costretta ad abbandonare la Russia. I colleghi e le colleghe della giornalista, nel riportare la notizia della sua morte, dopo aver espresso "le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Oksana", hanno aggiunto: "Continueremo a coprire la guerra in Ucraina, compresi i crimini russi come il bombardamento indiscriminato di aree residenziali dove vengono uccisi civili e giornalisti".

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