Lunedì, 14 Giugno 2021
Le ricerche continuano / Spagna

Sorelline rapite dal padre per vendetta: trovato il corpo della piccola Olivia

La nave oceanografica impegnata nelle ricerche delle due bambine ha individuato il cadavere nelle acque al largo di Tenerife: il corpicino era dentro una borsa legata ad un'ancora

 La nave oceanografica Angeles Alvarino (Foto Ansa)

Il corpicino trovato a 1.000 metri di profondità in una borsa legata a un'ancora, al largo di Tenerife, appartiene alla piccola Olivia, la bimba di sei anni rapita dal padre lo scorso 27 aprile insieme alla sorellina di un anno, per vendicarsi della ex moglie. 

La nave oceanografica Angeles Alvarino, dotata di un sonar e un robot sottomarino, sta scandagliando le acque nelle quali le piccole Olivia e Anna sarebbero scomparse insieme al padre Tomas, che le aveva portate al largo con la sua barca perché la madre Beatriz non le rivedesse mai più. L'imbarcazione sta navigando nella zona dove il telefono di Tomas diede l'ultimo segnale alla ricerca dell'uomo e della figlia minore.

 La procura di Guimar, il municipio dal quale fu avvistata alla deriva la barca di Tomas, prosegue le indagini, mentre la comunità delle Canarie e l'intera Spagna sono sotto shock. Molte le veglie, i minuti di silenzio e le manifestazione di solidarietà nei confronti di Beatriz, la mamma delle due bambine, alla quale sono arrivati moltissimi messaggi di cordoglio.

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