Mercoledì, 23 Giugno 2021
dall'estero

Padre prende a pugni l'assassino della figlia durante il processo

Sconvolto dal dolore, l'americano Dwayne Smith ha aggredito l'uomo condannato per l'omicidio di sua figlia Jamila, tre anni. L'uomo era il nuovo compagno della madre della piccola, anche lei condannata per omicidio

Dwayne Smith trattenuto dalle guardie in tribunale dopo l'aggressione

DETROIT (STATI UNITI) - Un padre sconvolto dalla morte della figlia, un dolore indescrivibile che fa perdere la testa. E' quello che ha spinto Dwayne Smith ad assalire in tribunale Clifford Thomas, l'uomo condannato per l'omicidio della sua piccola Jamila, appena tre anni. Sul banco degli imputati con Thomas c'era pure Jasmine Gordon, la madre della piccola, condannata anche lei.  

Smith, che era presente in aula perché avrebbe dovuto leggere una memoria contro gli accusati, ha perso la testa e si è lanciato contro il nuovo compagno della madre di sua figlia, colpendolo da dietro con un pugno. La piccola Jamila è morta lo scorso settembre, dopo che sua madre la portò d’urgenza in ospedale: sul suo corpicino i segni di violenze e abusi e la sua morte fu quindi classifica come un omicidio.

Jasmine Gordon è stata condannata a una pena dai sette ai quindici anni per omicidio involontario e a una pena dai 14 ai 25 anni per abuso di minore di primo grado, in quanto complice e correa,da scontarsi contemporaneamente. Clifford Thomas è stato invece condannato a una pena da quattro anni e mezzo fino a 15 per omicidio involontario e a due per resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice ha proibito a Dwayne Smith l’accesso all’aula, ma non gli è stato contestato nessun reato. 

PADRE ATTACCA L'ASSASSINO DELLA FIGLIA |VIDEO

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