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Martedì, 31 Gennaio 2023
ATTENTATI / Pakistan

Pakistan, attentati contro le chiese: è strage di fedeli

Anche donne e bambini tra le vittime di due attentati a Lahore, nel quartiere di Youhanabad, dove vive la più folta comunità cristiana del Pakistan. Colpita una chiesa cattolica e una protestante

LAHORE (PAKISTAN) - Ci sono anche donne e bambini fra le vittime dei due attentati di questa mattina contro due chiese. E, secondo fonti ospedaliere, fra i cadaveri giunti al General Hospital di Lahore almeno uno è di un bambino. Uno dei due attentati "è stato causato da un kamikaze, entrato in chiesa durante l'affollata messa domenicale".

GLI ATTENTATI - Entrambe le chiese si trovano a Youhanabad, quartiere dove vive la più numerosa comunità cristiana del Pakistan, paese a larghissima maggioranza musulmana. Entrambi gli attentati sono stati compiuti intorno alle 11:30 locali (le 8 in Italia) e hanno provocato il panico fra i fedeli, che si sono riversati urlando fuori dalle chiese.

LE VITTIME - Dieci persone sono state uccise e altre 55 persone sono rimaste ferite: questo il bilancio, purtroppo provvisorio, fornito da Khawaja Rafiq, consigliere per la Sanità del governo provinciale. Alle autorità è pervenuta una rivendicazione di Jamaat-ul-Ahrar, un gruppo scissionista dei Taliban. 

LINCIATO DALLA FOLLA - Un uomo sospettato di aver partecipato agli attentati è stato linciato dalla folla, secondo quanto ha riferito la polizia. Le deflagrazioni sono avvenute a pochi minuti di distanza, in un quartiere a maggioranza cristiana. Una ha colpito una chiesa cattolica mentre si celebrava la messa, e l'altra una chiesa protestante con i fedeli che stavano entrando nell'edificio. I due edifici di culto distano pochi metri l'uno dall'altro. 

Bombe contro le chiese in Pakistan

MORTO UN EROE - Secondo un testimone, l'intervento di un agente delle forze di sicurezza subito dopo la prima esplosione ha evitato che l'attacco avesse conseguenze più gravi. L'agente ha infatti immobilizzato un uomo che voleva entrare in chiesa e che dopo aver tentato inutilmente di divincolarsi si è fatto esplodere. L'attentatore e il poliziotto sono tra le vittime.

LA PROTESTA - Dopo la conta dei morti, in tutto 14, sono esplose violente proteste della popolazione cristiana, sempre più di frequente nel mirino dei terroristi islamici. Quattromila persone sono scese in strada, nella zona orientale di Lahore, molti armati di spranghe e bastoni, e hanno distrutto automobili e una stazione di pullman. A Lahore vivono circa centomila cristiani. In Pakistan la minoranza cristiana rappresenta il 2% della popolazione.

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