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Sabato, 25 Maggio 2024
nuove tensioni / Cina

Perché la Cina usa i palloni aerostatici (e non i satelliti) per spiare gli Usa

Diversi documenti cinesi testimoniano un crescente interesse nell'utilizzo della tecnologia dei palloni per scopi militari

Dal tentativo di dialogo allo scontro. Il pallone aerostatico cinese, abbattuto lo scorso 4 febbraio da un costoso missile sparato da un F-22 Raptor della U.S. Air Force al largo delle coste del South Carolina, è l'incidente che alimenta le tensioni nei rapporti tra Washington e Pechino.

Il pallone, individuato dal Pentagono mentre sorvolava lo spazio aereo americano, ha acceso una polemica diplomatica, militare e di intelligence: la notizia della sua presenza nei cieli del Montana, dove ci sono diverse basi militari statunitensi, è arrivata a poche ore dalla visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken in Cina (in programma il 5 e 6 febbraio). Con un prevedibile risultato: la Casa Bianca ha annullato la trasferta di Blinken, che aveva ravvivato le speranze di una riapertura diplomatica tra le due grandi potenze.

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Obiettivo? Conoscere le capacità di difesa dei paesi stranieri

Il caso della scorsa settimana riporta comunque sotto i riflettori la questione dello spionaggio ed è di grande interesse geopolitico. Gli Stati Uniti sostengono che quello abbattuto fosse un pallone-spia utilizzato dalla Repubblica popolare cinese per sorvegliare i siti strategici statunitensi. La Cina, invece, continua ad affermare che si trattava di un dirigibile civile per la raccolta di dati meteorologici che era uscito fuori rotta a causa del maltempo. Ma in poco tempo, Pechino è passata da un iniziale rammarico alle minacce di ritorsioni. 

Che il pallone fosse lì per errore o per una sfacciata mossa militare, la sua comparsa solleva molti interrogativi su come la Cina stia utilizzando diversi strumenti per conoscere le capacità di difesa dei paesi stranieri.

Non è certo la prima volta che il Pentagono individua un pallone cinese nei cieli statunitensi. Era già successo anche durante la presidenza di Donald Trump, con tre incursioni di palloni-spia registrate lungo le coste statunitensi e classificate dal Pentagono come "fenomeni aerei non identificati" e uno all'inizio dell'amministrazione di Biden. C'è stata però una certa reticenza da parte dell'intelligence Usa a comunicare quanti e che tipo di palloni-spia avessero violato lo spazio aereo statunitense per non fornire importanti informazioni ai paesi avversari.

L'intelligence Usa ha pubblicato il suo primo rapporto "non classificato" solo nel giugno del 2021, con cui presenta 144 fenomeni di dirigibili stranieri registrati dal 2004 al 2021, senza però fornire spiegazioni sulla gran parte degli incidenti analizzati. Dopo la pubblicazione di questo documento, il Pentagono ha intensificato gli sforzi di ricognizione e identificazione dei fenomeni attribuiti al volo dei palloni. Una attenzione confermata anche dalle parole del portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Usa: "Da ogni indicazione che abbiamo", i sorvoli precedenti erano stati "di breve durata, nulla di simile a quello che abbiamo visto la scorsa settimana in termini di durata", ha commentato John Kirby lo scorso 6 gennaio, riferendosi al pallone cinese che ha trascorso gran parte della scorsa settimana nei cieli degli Stati Uniti.

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Quanto è durato il suo volo? I funzionari statunitensi hanno rilevato il pallone cinese per la prima volta nello spazio aereo Usa lo scorso 28 gennaio, dopo che il dirigibile era passato vicino alle Isole Aleutine e aveva attraversato il Canada e l'Alaska, secondo la tratta studiata dal il Norad, il comando della difesa aerospaziale congiunta del Canada e degli Stati Uniti.

Tratta del viaggio del pallone studiata dal Norad (Fonte Twitter: @IndoPac_Info)

Perché abbattere il pallone-spia cinese? 

Gli Stati Uniti sperano di raccogliere preziose informazioni sulle operazioni della Cina perché la flotta di palloni cinesi è attiva in tutti i continenti: altri velivoli sono stati individuati nei cieli di Taiwan, così come in quelli dell'America Latina la settimana scorsa, come confermato dall'aeronautica militare colombiana, che però aveva escluso qualsiasi minaccia per la sicurezza nazionale.

La decisione di Washington di buttar giù il dirigibile cinese ha acuito le tensioni con Pechino. La Cina ha presentato nella giornata di ieri 7 febbraio una protesta formale al Dipartimento di Stato Usa per l'abbattimento del 'dirigibile civile senza pilota', si legge in una nota dell'ambasciata cinese a Washington, con cui l'incaricato d'affari Xu Xueyuan presenta anche una minaccia poco velata: "La parte cinese si riserva il diritto di fornire ulteriori risposte se necessario".

Se da un lato le autorità cinese sostengono di aver cercato il dialogo, il Pentagono afferma il contrario. Pechino ha rifiutato un'offerta di colloqui dopo l'abbattimento del pallone spia in territorio americano. A renderlo noto è stato il portavoce del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti Pay Ryder, precisando che a seguito dell'abbattimento, il Pentagono ha proposto di effettuare una chiamata tra il segretario alla Difesa Lloyd Austin e il suo omologo cinese, il ministro della Difesa nazionale Wei Fenghe. Tuttavia, la Cina ha rifiutato la richiesta. La Repubblica popolare non ha gradito il recupero e la conservazione dei resti del pallone abbattuto lo scorso 4 febbraio (le cui foto sono state rese pubbliche dal Comando della flotta degli Stati Uniti), rivendicandone la proprietà e chiedendo la restituzione. 

Foto del recupero dei resti del pallone-spia cinese abbattuto lo scorso 4 febbraio (Fonte: Instagram/US FLEET FORCES COMMAND)

Il confine tra utilizzo civile e militare di questi palloni è divenuto sempre più sottile nel tempo. Nella prova più sorprendente dell'uso militare dei palloni stratosferici, i media di Pechino, incluso il canale militare dell'emittente statale Cctv, riferirono a settembre 2018 che un pallone ad alta quota aveva testato missili ipersonici. Le riprese video della Cctv, postate sull'app Douyin (il TikTok in mandarino) e ora cancellate, avevano mostrato "un pallone visivamente identico" a quello intercettato e abbattuto recentemente in South Carolina, che trasportava - in base a quanto riporta il Financial Times - quelli che sembravano essere tre diversi tipi di testate missilistiche.  

Secondo i resoconti dei media cinesi e un documento correlato dell'Accademia cinese delle scienze, erano modelli per veicoli ipersonici ad "ampia gamma di velocità", che possono volare sia al di sotto sia al di sopra della velocità del suono. Il pallone abbattuto lo scorso 4 febbraio, grande quanto tre autobus, fa parte di quella categoria che tipicamente vola tra 24 km e 37 km sopra la superficie terrestre (gli aerei di linea non volano quasi mai a più di 12 km).

Come è strutturato il pallone-spia cinese abbattuto il 4 febbraio 2023 (Fonte BBC/Reuters)

In generale, la ricerca cinese sui veicoli "più leggeri dell'aria" appartiene a due istituti dell'Accademia cinese delle scienze, uno dei quali è dedicato in via esclusiva ai palloni ad alta quota: questa è in linea con la politica di "fusione militare-civile" di Pechino, che richiede lo sviluppo della tecnologia operativa civile o commerciale a disposizione anche dell'uso militare se necessario. Tali sforzi sono strettamente integrati con quelli dell'Esercito popolare di liberazione (Pla), dei suoi istituti di ricerca e del complesso militare-industriale, e come tali soggetti a segretezza, scrive la testata britannica.

I media statali, ricorda il Financial Times, hanno solo occasionalmente lodato i risultati dei programmi nazionali di veicoli "più leggeri dell'aria", per esempio, i lanci del dirigibile Yuanmeng nel 2015 e del dirigibile con una stazione base 5G a settembre 2022. Fatta eccezione del test missilistico del 2018, Pechino ha taciuto sui voli dei palloni come quello recente sopra gli Usa, e la ragione più probabile, ritengono gli analisti militari, è la loro attenzione alle applicazioni militari dei paesi stranieri.

Perché usare palloni spia anziché satelliti?

Quanto conviene a un paese tecnologicamente avanzato come la Cina utilizzare palloni anziché i satelliti? Questi sistemi sono alcune delle forme tecnologiche più antiche di sorveglianza. È certamente vero che i palloni vengano utilizzati anche per scopi scientifici come il monitoraggio meteorologico, anche da parte della China Meteorological Administration, l'istituto meteorologico cinese. 

Ma diversi documenti cinesi testimoniano un crescente interesse nel modo in cui i palloni vengono utilizzati per scopi militari negli Stati Uniti e negli altri paesi. L'ultimo, in ordine cronologico, è stato pubblicato sulla rivista Shipboard Electronic Countermeasure lo scorso aprile dai ricercatori di un istituto dell'Esercito popolare di liberazione (e ripreso da Reuters) in cui si enfatizza l'utilità dei palloni per testare le difese aeree nemiche. "Il pallone può attivare il sistema di difesa aerea del nemico, fornendo dettagli sul sistema di ricognizione elettronica, ma anche su quello del rilevamento precoce dei sistemi di difesa aerea e sulle capacità di risposta operativa", hanno scritto i ricercatori cinesi. A confermare questo interesse è l'entità dei fondi messi sul piatto dall'Esercito cinese. Il Pla sta investendo sullo spionaggio una cifra importante dei 209 miliardi di dollari del bilancio per la sicurezza. Ma, secondo Washington, la somma potrebbe essere più alta, ma non nota, perché nascosta nelle pieghe del budget nazionale. 

C'è di più. L'intelligence statunitense, scrive il Washignton Post, sostiene che il pallone-spia faccia parte di un vasto programma di sorveglianza gestito dall'Esercito popolare di liberazione. Per questo, i funzionari statunitensi hanno lanciato un allarme agli alleati, tra cui Giappone, India, Vietnam, Taiwan e Filippine, sulla probabilità di finire nel mirino della Cina intenzionata a raccogliere informazioni su risorse militari nelle aree di interesse strategico per la Repubblica popolare. Insomma, Pechino avrebbe attivato un programma di spionaggio globale.

I palloni non offrono lo stesso livello di sorveglianza dei satelliti, ma sono più facili da recuperare e molto più economici da lanciare. Per inviare un satellite nello spazio, è necessario un lanciatore spaziale, un'apparecchiatura che in genere costa centinaia di milioni di dollari. I palloni, invece, possono anche partire da un territorio con un'altitudine inferiore e trascorrere più tempo su una determinata area perché si muovono più lentamente dei satelliti, secondo un rapporto del 2009 dell'Air Command and Staff College dell'aeronautica americana. 

C'è poi un'altra ragione. Con ogni probabilità la Cina ha voluto lanciare un messaggio agli Stati Uniti: metterli al corrente che il gigante asiatico ha proseguito i suoi sviluppi tecnologici, replicando i successi dell'hi-tech statunitense. Una brutta consapevolezza per Washington, che ha recentemente avviato una guerra commerciale sui semiconduttori contro la Repubblica popolare cinese nel tentativo di limitare la sua avanzata tecnologica. 

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