Venerdì, 7 Maggio 2021
Lo scandalo senza fine / Australia

Subì violenze in una scuola cattolica: maxi-risarcimento a distanza di anni

La Chiesa australiana è stata costretta a pagare un milione e mezzo di dollari alla vittima che all'epoca frequentava le elementari

Un milione e mezzo di dollari australiani (pari a circa un milione di euro) come risarcimento per le violenze subìte quando era bambino. Oggi 58enne, l'ex studente della scuola elementare dei Fratelli Cristiani St Alipius, a Ballarat, Victoria, ha raccontato di essere stato vittima, tra il 1971 e il 1973, anni in cui frequentava l’istituto religioso, di abusi sessuali frequenti e ripetuti da parte di due suoi insegnanti, fratel Leo Fitzgerald e da fratel Stephen Farrell.

La Chiesa locale ignorò le denunce 

Non solo, sarebbe stato anche ‘oggetto di attenzioni’ da parte di un sacerdote della diocesi di Ballarat, padre Gerald Ridsdale, prete pedofilo attualmente in prigione per aver violentato 65 minori, molti dei quali di età inferiore ai quattro anni, nel corso di 30 anni di attività. Ridsdale lavorava come cappellano alla St Alipius Primary School, un collegio maschile nella città di Ballarat. La sua vicenda fece scalpore, anche perché si scoprì che figure di spicco della chiesa erano a conoscenza degli abusi, ma lo avevano protetto. Da quel punto in poi in Australia il tema della pedofilia da parte di ecclesiastici è diventato un tema sentito. La notizia del risarcimento stabilito ieri dalla congregazione dei Fratelli Cristiani e la diocesi di Ballarat non ha stupito, quindi.

I precedenti 

Non è la prima volta che accade in Australia, né questa accordata è la somma più alta elargita alle vittime. Il risarcimento danni più cospicuo è stato assegnato ad un uomo di 52 anni alla fine del gennaio 2021. A quel tempo, i fatti risalivano nel periodo di tempo compreso tra il 1977 e il 1980, la vittima aveva intorno ai 10 anni. Per lui la somma si aggirò sui 2,45 milioni di dollari australiani, corrispondenti a più di un milione e mezzo di euro. Anche in quel caso gli abusi furono continuativi nel tempo e perpetrati da un sacerdote che era anche uno dei suoi insegnati. Purtroppo questi raccontati sono solo due delle centinaia di casi di vittime che in Australia si stanno facendo avanti raccontando gli abusi subìti quando erano poco più che ragazzini e che stanno chiedendo risarcimenti alla Chiesa.

Un fondo per i risarcimenti

Tanto da aver fatto diventare questa una vera e propria emergenza, con l’apertura di un’inchiesta nazionale che ha coinvolto 15mila persone, quasi ottomila invece le vittime ascoltate. La Chiesa cattolica australiana, in seguito a questi scandali, ha cominciato a prevedere un fondo per i risarcimenti. Solo negli ultimi mesi gli esborsi sono stati notevoli. Ovviamente la notizia dei casi di pedofilia nella Chiesa è arrivata fino al Vaticano. Il Papa di recente ha voluto una vittima cilena di pedofilia da parte del clero, Juan Carlos Cruz, come membro della Commissione pontificia per la tutela dei minori, l’organismo istituito da Papa Francesco nel 2014 per contrastare la piaga degli abusi nella Chiesa

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