rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
pedofilia nel Regno unito / Regno Unito

Scotland Yard indaga su se stessa: agenti coprirono le violenze dei pedofili vip

Una nuova inchiesta scuote il Regno Unito. La polizia ha avviato una maxi indagine interna per accertare le responsabilità di chi coprì gli abusi su minori commessi tra politici e personaggi noti dall'inizio degli anni Settanta

LONDRA - Lo scandalo pedofilia nel Regno Unito ora rischia di travolgere anche Scotland Yard. Persino la Metropolitan Police sarebbe coinvolta nella rete di pedofili-vip che negli ultimi 35 anni hanno commesso abusi e violenze sessuali su minori a Londra. Il corpo di polizia è sospettato infatti di aver insabbiato almeno quattordici casi in cui gli agenti avrebbero coperto i pedofili, ignorando le denunce presentate dalle vittime, ed evitando di avvicinarsi alla Elm Guest House, a Barnes, a sud di Londra, dove decine di ragazzini venivano abusati.

Ora la stessa Scotland Yard è chiamata a investigare su se stessa e sulle proprie colpe, per quella che il Daily Mail ha definito la più grande inchiesta per corruzione interna alla polizia mai avvenuta a partire dagli anni Settanta.

Svelato dal Sunday Telegraph, lo scandalo pedofilia che ha coinvolto vip e parlamentari a partire dagli anni Settanta ha avuto una eco enorme nel dibattito pubblico. Almeno tre minori, vittime delle violenze, sarebbe stati uccisi nel corso di orge avvenute nel complesso di Dolphin Square, a Pilmico. Secondo le accuse, la polizia sarebbe stata al corrente di quanto avveniva tra quelle mura, nel centro della Londra bene, ma non sarebbe intervenuta su pressione di "persone importanti". Il Daily Mail sostiene inoltre l'esistenza di un numero di personaggi appartenenti alla elite londinese che si riteneva "intoccabile" dalla polizia, costretta a chiudere gli occhi davanti ai loro traffici. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scotland Yard indaga su se stessa: agenti coprirono le violenze dei pedofili vip

Today è in caricamento