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Giovedì, 27 Gennaio 2022
USA / Stati Uniti d'America

Pena di morte, sospesa esecuzione nel Missouri: "Ha il tumore, potrebbe soffrire troppo"

La decisione motivata dalla norma che prevede il segreto di Stato sull'origine dei barbiturici utilizzati: nel caso di interazione con altri farmaci potrebbero esserci sofferenze eccessive per il condannato

Una Corte d'Appello americana ha sospeso ieri una nuova iniezione letale prevista sei ore più tardi nel Missouri, tre settimane dopo la lunga agonia di un condannato a morte in Oklahoma. Il ministro della Giustizia del Missouri, Chris Koster, ha chiesto però al tribunale di riconsiderare la sua decisione, presentando ricorso.

Russell Bucklew, condannato alla pena capitale per l'uccisione del suo rivale in amore e lo stupro della sua ex compagna, sarebbe dovuto morire alla mezzanotte locale. Il condannato, che soffre di tumore, ha contestato davanti alla giustizia la norma del segreto di Stato sull'origine dei barbiturici utilizzati per le esecuzioni negli Stati Uniti.


Bucklew ha riferito alla Corte che, in considerazione delle sue condizioni fisiche, l'esecuzione potrebbe indurgli le medesime sofferenze di Clayton Lockett, morto 43 minuti dopo l'iniezione letale il 29 aprile scorso in Oklahoma.

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