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Lunedì, 24 Gennaio 2022
IL CASO

Pistorius in carcere: si teme il suicidio

L'atleta sudafricano, accusato dell'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, è al terzo giorno di detenzione. Oggi le visite dei parenti

PRETORIA (SUDAFRICA) - Oscar Pistorius, accusato dell'omicidio della fidanzata-modella, Reeva Steenkamp, inizia oggi il terzo giorno di detenzione in un commissariato di Pretoria dove dovrebbe ricevere la visita della famiglia e degli avvocati. 

Un poliziotto in servizio nel commissariato del quartiere di Brooklyn ha indicato, a condizione dell'anonimato, che l'atleta sudafricano "ha dormito bene" e che "tutto procede bene" questa mattina anche se le misure di sicurezza nei suoi confronti sono state aumentate perché si teme possa tentare il suicidio, secondo il tabloid britannico Sun.

LACRIME DAVANTI AI GIUDICI - Pistorius, che respinge l'accusa di omicidio, è apparso distrutto ieri nella sua prima apparizione davanti ai giudici, all'indomani della tragedia costata la vita alla top-model sudafricana che frequentava da novembre, uccisa da quattro proiettili da 9 millimetri il giorno di San Valentino. La polizia ha accertato che l'arma del delitto appartiene a Pistorius, l'unico sospettato nella vicenda. Ieri l'eroe paralimpico, 26 anni, è scoppiato in un pianto a dirotto nell'aula di tribunale di Pretoria dove è stato formalmente incriminato dell'omicido. Le immagini di 'Blade Runner' in lacrime hanno fatto il giro del mondo.

Le foto Reeva Steenkamp da ragazza di Pistouris

"TIMORI PER LA SUA SALUTE MENTALE" - Fonti hanno indicato al Sun che Pistorius, che nega l'accusa di omicidio, viene monitorato nella sua cella per i crescenti timori sulla sua salute mentale. "Il primo atleta con le gambe amputate a partecipare alle Olimpiadi è stato rinchiuso in una cella di polizia con criminali e ladruncoli dopo la formalizzazione della sua incriminazione. Oscar è innocente", ha detto una fonte, "ma la sua sensazione è quella di essere sprofondato all'inferno. E' assolutamente devastato e fatica a controllare le sue emozioni. Gli è stata assegnata una cella singola alla stazione di polizia ma ci sono criminali in quelle a fianco alla sua e non è il posto che gli appartiene. La polizia teme per le sue condizioni mentali".

Le foto di Oscar Pistorius by Infophoto

I MISTERI DEL DELITTO - Le guardie di sicurezza del complesso dove risiede Pistorius lo avrebbero trovato al fianco del corpo di Reeva nel bagno: la ragazza, sempre secondo le ricostruzioni, è stata colpita alla testa, al braccio e alla vita. "Nella porta c'erano fori di proiettile", ha riferito un'altra fonte. La polizia ha escluso che, come trapelato sulla stampa, Pistorius abbia sparato perché convinto che un ladro si fosse introdotto nella casa.

Campioni che diventano killer

I FUNERALI DI REEVA - L'atleta, eroe nel suo Paese, fonte di ispirazione per milioni di tifosi grazie a un percorso eccezionale che lo ha portato dalla disabilità alla nascita ai più alti gradini dei podi sportivi, è autorizzato a ricevere visite per un'ora "tra le 15 e le 16", secondo il poliziotto. Peter van Zyl, agente di Oscar Pistorius, ha confermato che i familiari volevano andare a trovarlo oggi, come i suoi legali che vogliono discutere con lui per concordare la difesa. A trovare Oscar dovrebbero andare il padre Henke, la sorella Aimée e suo fratello Carl. "In questa fase, non posso rilasciare commenti", ha detto Zyl. Pistorius deve tornare davanti ai giudici martedì, data in cui i legali cercheranno di ottenere la libertà vigilata. Lo stesso giorno, saranno celebrati i funerali di Reeva a Port Elizabeth dove vive la sua famiglia.

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