Giovedì, 17 Giugno 2021
La novità in “cucina-laboratorio” / Israele

Carne di pollo dalle cellule staminali in laboratorio e hamburger stampati in 3D: tutto gratis

La nuova frontiera in un ristorante di Tel Aviv: si chiama “The chicken” e si entra solo su prenotazione e senza pagare. È il primo ristorante cell-based al mondo

Foto sito The chicken

Succulenti filetti croccanti di vero pollo, ma senza pollo e invece della cucina a essere a vista è un laboratorio genetico dove i clienti possono osservare ingegneri, biologi e tecnologi alimentari mentre lavorano per produrre la ‘carne’ che poi sarà cucinata dagli chef. Se sarà questa la nuova frontiera dell’alimentazione non si sa, di certo c’è che il ristorante "The Chicken" di Tel Aviv, il primo ristorante cell-based al mondo, è sempre stra-pieno. Qui trovare un posto a sedere per gustare il pranzo o la cena è davvero difficile. La formula è sicuramente innovativa.

Cellule staminali e hamburger stampati in 3d

A provare a raccontarla con le parole sono i titolari sul sito internet del ristorante. “È la prima cucina al mondo che serve un menu di piatti partendo da pollo coltivato direttamente da cellule del pollo. Un approccio innovativo, ma sostenibile, al cibo. I posti a sedere al bar consentono ai commensali di guardare i nostri chef in azione, mentre i tavoli nella nostra sala da pranzo si affacciano sul moderno impianto pilota dove gli ospiti possono osservare il processo di produzione”, si legge nella descrizione. Nel menù insalate, tortellini, dolci ma anche pollo coltivato in vetrini, hamburger stampati in 3D e fettine di carne sintetica.

Il tutto realizzato a partire da cellule staminali animali, ma senza per questo causare la morte dell’animale stesso. Il ristorante ha aperto da novembre e da allora è sempre tutto esaurito. Sorge vicino allo stabilimento della società madre SuperMeat, fondata nel 2015. Lo scopo è quello di fornire una valida alternativa alla carne e agli allevamenti intensivi. Sinora la società ha ricevuto circa 4,2 milioni di dollari di finanziamenti. Il progetto stesso è una sorta di start up, dal momento che i prodotti ottenuti con questo tipo di tecnologie sono soggetti in Europa alla normativa sul novel food e in America al via libera dell’FDA. Per questo motivo il ristorante The Chicken non è aperto al pubblico nel senso vero del termine.

Non è facile trovare un posto a sedere 

Ci sono clienti, ma non è possibile accedervi con facilità così come si consuma il pasto ma senza pagare. Ogni giorno viene aperto ad un ristretto gruppo di persone ed esperti che devono registrarsi sul sito. Una volta accettata la richiesta – prenotazione, possono visitare il ristorante, assaggiare i piatti del menù e poi successivamente fornire il proprio feedback sull’esperienza vissuta. Pur essendo sperimentale trovare posto tuttavia risulta un’impresa ogni giorno. Una circostanza che fa sperare nel futuro e che consente alla start up di volare alto: i titolari sperano di espandersi in tutto il mondo con collaborazioni con le industrie di approvvigionamento di alimenti per portare le carni coltivate sul mercato. Nel frattempo i responsabili del ristorante assicurano che l’hamburger di “pollo” senza pollo ha lo stesso gusto di quello degli animali. Provare per credere.

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