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Domenica, 23 Gennaio 2022
MEDIO ORIENTE / Iran

Il nuovo presidente iraniano attacca Israele: "Ferita sul corpo del mondo musulmano"

Le dichiarazioni di Ahmadinejad e Rohani alla "Giornata di Gerusalemme"

In Iran si è celebrata la 'Giornata di Gerusalemme', e sia dall'ex presidente Ahmadinejad che dall'entrante Rohani sono arrivati durissimi attacchi a Israele.

A pochi giorni dalla sua uscita di scena, Mahmoud Ahmadinejad ha dichiarato che una tempesta regionale si abbatterà presto su Israele, "sradicando" le fondamenta dello Stato ebraico. "Vi informo, e Dio mi è testimone, che sta per arrivare una devastante tempesta che sradicherà le fondamenta del sionismo", ha detto alla folla. Israele "non ha posto in questa regione", ha aggiunto il Presidente, che cederà domani la guida del Paese ad Hassan Rohani.

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Israele è una vecchia "ferita" che deve essere sanata, ha ricarato la dose Hassan Rohani che domani succederà ufficialmente a Mahmoud Ahmadinejad assumendo la guida del Paese. "Il sionismo è una ferita inflitta per anni sul corpo del mondo musulmano che deve essere sanata", ha dichiarato ai giornalisti.

Immediata la reazione del governo israeliano: "Rohani ha mostrato il suo vero volto prima del previsto - ha detto il premier Benjamin Netanyahu in un comunicato - anche se gli iraniani ora si adoperano per negare queste dichiarazioni, questo è quello che pensa e rispecchia i piani del regime".

LA PARZIALE SMENTITA IRANIANA - Le parole del presidente iraniano Hassan Rowhani su Israele sono state mal riportate da alcuni media locali, tanto che le due agenzie Mehr e Isna hanno rettificato i testi dei loro lanci, correggendo il tiro. La versione iniziale faceva dire al presidente iraniano che Israele "è una ferita nel corpo del mondo musulmano (...) che deve scomparire". In realtà, secondo le immagini diffuse dalla televisione di stato, Rohani ha affermato: "Nella nostra regione, una ferita è stata creata nel corpo del mondo islamico sotto l'ombra dell'occupazione della terra santa di Palestina e di Gerusalemme" da parte di Israele. Le due agenzie avevano aggiunto: "Questa ferita deve scomparire". Nel pomeriggio Isna ha corretto la sua versione sopprimendo la menzione "deve scomparire". L'agenzia Mehr ha modificato il lancio senza fornire spiegazioni.

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