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Lunedì, 17 Giugno 2024
Presidenziali francesi / Francia

Presidenziali francesi, duello televisivo tra Hollande e Sarkozy

I due candidati si sono confrontati in diretta, tra attacchi personali, accuse e promesse all'elettorato

Avevano promesso ai loro elettori una sfida all'ultimo sangue Nicolas Sarkozy e François Hollande, ma il dibattito di ieri sera non ha portato grandi colpi di scena. La 'battaglia' si è svolta in uno studio televisivo dove tutto era stato curato nei minimi dettagli. La temperatura non superava i 20 gradi (il presidente uscente odia il caldo), e il grande tavolo centrale poneva i due sfidanti alla stessa distanza dai presentatori. 

Per il candidato socialista era vitale mostrare di sapersi muovere all'interno dei grandi argomenti di discussione che preoccupano i francesi, mentre il presidente uscente ha difeso la politica portata avanti fino ad oggi. Non sono mancati gli attacchi personali, ma i due candidati hanno cercato di affrontarsi presentando per la Francia due modelli politici ed economici che difficilmente possono essere conciliabili.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro, il candidato socialista ha proposto l'ormai famoso "contratto generazionale", mentre il candidato dell'Ump ha ribadito la necessità di ridurre il costo del lavoro, come riporta il quotidiano Le Monde. Uno dei temi che mostra la maggiore distanza tra i due è però quello dell'Europa: per Sarkozy, l'ascesa di Hollande all'Eliseo porterebbe la Francia sull'orlo della crisi economica, in un contesto non diverso da quello spagnolo e greco. Il candidato socialista ha ribadito il suo rifiuto alle politiche di austerità volute dalla Germania, promettendo di rinegoziare il trattato Europeo e ricordando a Sarkozy di non essere riuscito a fermare la crisi economica. 

La prima ora e mezzo del dibattito è stata dedicata all'economia, ma nella seconda parte si sono toccati temi sociali ed ecologici, molto cari agli elettori di estrema sinistra e di estrema destra, i cui voti potrebbero fare la differenza il 6 maggio. L'immigrazione è stato uno degli argomenti principali: Sarkozy ha più volte attaccato lo sfidante socialista per la sua proposta di dare il diritto di voto nelle elezioni locali anche agli immigrati. successivamente si è passati al nucleare, tema spinoso sul quale il candidato del Ps ha già avuto dei problemi nei rapporti con la rappresentante dei Verdi, Eva Joli. Sarkozy ha attaccato Hollande, accusandolo, con la sua proposta di ridurre le centrali nucleari, di lasciare per la strada 240mila lavoratori del settore. 

"Mio, président de la République". Questa frase è stata ripetuta più di dieci volte dal candidato socialista, che ha voluto spiegare cosa farà se salirà all'Eliseo. Secondo alcuni analisti, è proprio in questo momento che Sarkozy ha mostrato maggiori difficoltà, non interrompendo il suo avversario neanche una volta. 

 

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