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Lunedì, 24 Giugno 2024
PRESIDENZIALI USA / Stati Uniti d'America

Presidenziali Usa, la moda appoggia Obama, ma Romney batte il presidente nella raccolta fondi

Mentre la direttrice di 'Vogue' si schiera a fianco dei democratici, nelle tasche dei repubblicani arrivano 76 milioni di dollari

Il mondo della moda fa quadrato intorno al presidente Barack Obama. Alla sua campagna per la rielezione stanno partecipando attivamente icone dello stile quali Anna Wintour, direttrice della popolare rivista Vogue, e Sarah Jessica Parker, l'attrice famosa per aver interpretato la parte di Carry nel telefilm di culto 'Sex and the city'.  

L'impegno della first lady - L'appoggio che il mondo del glamour statunitense sta dando ai democratici è anche merito di Michelle Obama. La first lady ha sempre mostrato un grande fiuto per la moda, e negli ultimi 4 anni ha sfoggiato abiti disegnati da numerosi stilisti americani, da Vera Wang a Michael Kors, passando per Diane von Furstenberg. 

“La first lady pensa che ogni donna debba portare abiti che la fanno sentire bene e a proprio agio” ha detto al Washington Post Olivia Alair, portavoce di Michelle Obama. “Questi sono i criteri con cui sceglie i propri vestiti”. 

Ma non basta indossare qualche abito per avere l'appovazione del mondo del glamour. Secondo Simon Collins, della Parson New School for Design, l'appoggio che gli stilisti e gli amanti del fashion stanno dando ad Obama deriva anche dal fatto che questa amministrazione ha cercato di sostenere la moda a tutto tondo. 

Romney supera Obama nella raccolta fondi - Il presidente avrà però bisogno di qualche appoggio in più. E' di oggi la notizia che per la prima volta Mitt Romney ha superato Obama nella raccolta fondi mensile per la campagna elettorale. A maggio sono arrivati nelle tasche dei repubblicani ben 76,8 milioni di dollari (più di 60 milioni di euro), contro i 60 milioni ricevuti dai democratici (quasi 50 milioni di euro). 

Il New York Times avverte che è ancora presto per cantare vittoria. Secondo il quotidiano non deve stupire che i repubblicani abbiano raccolto più fondi dei democratici, in quanto si è chiusa la stagione delle primarie e finalmente è stato reso noto il nome di colui che prenderà parte alla corsa per la Casa Bianca. Lo stesso John Carry aveva raccolto il doppio dei fondi del presidente George W. Bush proprio nell'aprile del 2004, dopo cioè essere stato riconosciuto come candidato democratico alle presidenziali. 

Intanto Romney continua a giocare contro Obama la carta della crisi economica. “C'è qualcosa di profondamente sbagliato quando 23 milioni di americani sono disoccupati, sottoccupati o hanno smesso di cercare lavoro, ma il presidente ci dice che stiamo andando alla grande”, ha detto il candidato repubblicano in un comizio a St. Louis. 

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