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Mercoledì, 19 Giugno 2024
MESSICO / Messico

Presunto stupratore crocifisso da commando armato

Un ragazzo messicano di 24 anni accusato di violenza sessuale da una donna: commando lo sottrae alla polizia e si fa giustizia da sé

E' una brutta storia, da qualsiasi angolazione la si voglia vedere, quella che ci arriva dal Messico, dove un 24enne, Eladio Martinez Cruz, accusato da una donna di violenza sessuale, è stato letteralmente crocifisso da un commando armato che lo ha sottratto alle forze di polizia per farsi "giustizia" da soli.

Il ragazzo, colpevole o innocente che fosse, non ha potuto in alcun modo difendersi, e le gravi accuse a suo carico non sono state in alcun modo provate dagli organismi legali investigativi.

Il giorno dopo l'esecuzione sommaria una telefonata anonima ha segnalato la presenza di un cadavere ad un incrocio: lì la polizia ha trovato il corpo senza vita di Eladio Martinez Cruz, crocifisso a due grandi insegne stradali, con evidenti segni di tortura.

Vicino al cadavere una scritta: "Così finiscono gli stupratori". Gli esperti di criminalità organizzata messicana ipotizzano che l'omicidio possa essere opera dei "Cavalieri Templari", un gruppo criminale che si erge a vendicatrice del popolo, anche se poi stermina innocenti come gli altri "cartelli", oppure di un gruppo di vigilantes che ha deciso di farsi giustizia senza attendere lo svolgimento delle indagini.

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