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Sabato, 24 Settembre 2022
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Le proteste in Russia contro la "mobilitazione parziale" di Putin: oltre mille arresti

Le persone arrestate sono già migliaia. La Procura di Mosca: "Chi partecipa alle proteste rischia fino a 15 anni"

In Russia ci sono state diverse azioni di protesta dopo il discorso con cui Vladimir Putin ha annunciato una "mobilitazione parziale" che prevede la chiamata alle armi dei cittadini che fanno già parte delle riserve e di quelli che hanno svolto servizio militare nelle forze militare e hanno esperienza. In tutto si parla di circa 300mila riservisti. In tutte le città russe alle si sono tenute manifestazioni in dissenso con la linea del Capo del Cremlino, come riferisce il sito indipendente russo Meduza.

"Migliaia di uomini russi, i nostri padri, fratelli e mariti, verranno gettati nel tritacarne della guerra. Per chi moriranno? Per cosa dovranno piangere le madri e i figli", si legge in una dichiarazione diffusa sui social dal movimento anti guerra Vesna. 

Il sito web di Vesna ha inoltre diffuso un appello ai soldati già al fronte perché si rifiutino di combattere. "Ci rivolgiamo ai militari russi al fronte e nelle loro unità perché si rifiutino di partecipare all'operazione speciale o si arrendano il più presto possibile. Non dovete morire per Putin. Le persone che vi amano in Russia hanno bisogno di voi. Per le autorità voi siete solo carne da cannone, le vostre vite verranno sprecate senza motivo".

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Le manifestazioni hanno avuto luogo in almeno 22 città russe, tra cui la capitale Mosca. Sono 651 le persone arrestate finora secondo la ong russa Ovd-info sul suo sito.

La Procura di Mosca: "Chi partecipa alle proteste rischia fino a 15 anni"

Intanto, poche ore dopo l'annuncio della 'mobilitazione parziale" per la guerra in Ucraina da parte di Vladimir Putin, la procura di Mosca avvisa che chi partecipa alle proteste rischia 15 anni di carcere. In un comunicato, la procura si riferisce alla pubblicazione sui social media di "post con informazioni per partecipare ad azioni pubbliche e commettere altre azioni illegali".

"La Procura mette in guardia dalla distribuzione di questo materiale - prosegue la nota - e la partecipazione ad azioni illegali che sono punibili sulla base di leggi penali ed amministrative". Azioni, si aggiunge, che sono "qualificate come reati punibili anche con pene detentive fino a 15 anni".

Più di mille 1.000 persone sono state arrestate durante le manifestazioni. Secondo l'ong Ovd-Info, le manifestazioni sono avvenute in almeno 38 città del Paese. Queste sono le più grandi proteste in Russia da quelle successive all'annuncio dell'offensiva di Mosca in Ucraina a fine febbraio. 

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