Sabato, 25 Settembre 2021
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Ucraina, Putin: "Colpo di Stato a Kiev, difenderemo il nostro popolo"

Mentre gli Usa sospendono la cooperazione commerciale e militare con la Russia, il presidente russo in conferenza stampa definisce "illegittimo" l'attuale governo ucraino

MOSCA - Per il presidente russo Vladimir Putin, l'ex presidente ucraino Viktor Yanukovic è "il legittimo capo di Stato in Ucraina, anche se ormai non ha più un avvenire politico". E la conseguente instaurazione di un nuovo governo a Kiev è stata "un'azione incostituzionale, un golpe, una presa del potere con le armi".

Putin ha parlato in una conferenza stampa dedicata alla crisi ucraina. E ha confermato che, per il momento, "non è necessario inviare truppe russe", benché la Russia "si riservi il diritto di usare ogni mezzo per proteggere il popolo". Insomma quella militare resta "l'estrema risorsa" cui ricorrere. Ma una eventuale invasione dell'Ucraina, precisa Putin, potrebbe esserci solo "se ce lo chiede il presidente legittimo" Yanukovich. Secondo il presidente russo, in Ucraina non si può votare adesso, in questo clima di terrore. Bisogna applicare la volontà del popolo nei limiti della legge. L'Ucraina dovrebbe convocare un referendum sulla nuova costituzione così tutte le opinioni dei cittadini sarebbero rispettate". Il leader del Cremlino, per il momento, ha ordinato che tutte le truppe impegnate in esercitazioni militari, cominciate a sorpresa il 26 febbraio scorso, rientrino nelle loro basi. Non è ancora chiaro se la decisione riguardi anche i militari - giunti senza insegne ufficiali - che da giorni presidiano i punti chiave del potere in Crimea, basi aeree e portuali in primis. Ma, riguardo alla Crimea, Putin assicura che "la Russia non ha nessuna intenzione di annetterla. Solo il popolo può deciderlo".

Viktor Yanukovich, secondo Putin, resta l'unico legittimo presidente dell'Ucraina, mentre gli attuali dirigenti dell'Ucraina non hanno legittimità e il Parlamento ce l'ha solo "parzialmente", ha affermato ancora il capo del Cremlino. Putin ha detto anche di avere comprensione per le richieste degli ucraini riuniti nella Maidan, la piazza dell'indipendenza, di un cambio radicale. Ma ha anche sottolineato che Yanukovich, con l'accordo del 21 febbraio, aveva in pratica già fatto tutto quello che l'opposizione chiedeva.

OGGI VERTICE NATO - Oggi, intanto, si riunisce il vertice Nato sulla crisi in Ucraina, con Barack Obama e Angela Merkel che attaccano Vladimir Putin: "Si trova dal lato sbagliato della storia e ha perso il contatto con la realtà".

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