Mercoledì, 23 Giugno 2021
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A Praga riapre la nuova "Radio Londra": notiziari anti Putin pagati dagli Usa

Dalla Repubblica ceca l'emittente Radio Europa Libera a iniziato a mandare in onda, 24 ore su 24, i propri notiziari in lingua russa, in funzione anti Cremlino grazie ai finanziata del Congresso americano

PRAGA (Repubblica Ceca) - L'emittente Radio Europa Libera, che trasmette da Praga ed è finanziata dal Congresso americano, ha iniziato a mandare in onda, 24 ore su 24, i propri notiziari in lingua russa, in funzione anti Cremlino. "L'intento è infatti quello di offrire ai radioascoltatori russi un punto di vista differente rispetto ai media controllati in quel paese dallo stato" come annunciato dal direttore Kenan Aliyev.

La sede di Radio Free Europe/Radio Liberty, questo il nome ufficiale, ha sede a Praga nel quartiere periferico di Hagibo, in una fortezza di cinque piani, protetta per motivi di sicurezza da una doppia recinzione e portoni di accesso blindati.Toni e argomenti che ricordano quelli della Guerra fredda, toni peraltro mai dimenticati in una città come Praga. "La nostra stazione radiofonica, con la sua informazione obiettiva ed equilibrata, è una credibile alternativa alla disinformazione e alla propaganda che spesso trasmettono i mezzi di comunicazione russi" ha aggiunto Aliyev, giornalista nativo dell'Azerbaigian.

Un centinaio i giornalisti al lavoro nella redazione che tramette via satellite e attraverso piattaforme digitali: l'emittente è un simbolo dei rapporti euro atlantici sin dagli anni della Guerra fredda e attualmente trasmette in 26 lingue, indirizzando i propri programmi principalmente verso i paesi dell'ex Unione sovietica, gli stati arabi e quelli della ex Jugoslavia.

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Il suo scopo dichiarato è di "Promuovere i valori e le istituzioni democratiche tramite la diffusione di informazioni e di idee". Il suo primo quartier generale fu quello di Monaco di Baviera, nel 1950. L'obiettivo di Washington era allora di far giungere la voce dell'America al di là della Cortina di ferro. La Radio trasmise il suo primo programma su onde corte il 4 luglio 1950, proprio verso la Cecoslovacchia. Erano gli anni della Guerra fredda e il finanziamento di Radio Europa Libera in quegli anni veniva assicurato anche attraverso la Cia, l'agenzia di intelligence degli Stati Uniti d'America che sembra fornisse anche una costante collaborazione nella gestione delle trasmissioni. Le autorità dell'Unione Sovietica e degli altri paesi del Patto di Varsavia, rispondevano con sistematici tentativi di disturbare le trasmissioni. Operazioni di boicottaggio che durarono in pratica sino alla caduta del Muro di Berlino nel 1989.

Qualche anno dopo il crollo dell'Unione Sovietica e la democratizzazione dei paesi satelliti, il budget di Radio Free Europe, con sede a Monaco, iniziò a essere ridotto. Per Washington si poneva il problema di cosa fare di quella radio che sembrava avesse esaurito la sua stessa ragion d'essere. Fu allora che l'ex presidente Vaclav Havel, eroe della Rivoluzione di velluto, decise allora di intervenire presso la Casa Bianca, convincendo Bill Clinton a trasferire a Praga l'emittente, che in quel periodo trasmetteva il suoi programmi verso la Cecenia e in Jugoslavia. A questo scopo il governo ceco mise a disposizione, per un affitto simbolico, il palazzo sede dell'ex parlamento confederale cecoslovacco, in prossimità della centralissima Piazza Venceslao. L'inizio delle trasmissioni da Praga avvenne nel 1995.

Successivamente, nel 2009, il nuovo trasferimento nel quartiere periferico praghese di Hagibor, reso necessario dall'elevato rischio di attacchi terroristici, palesatosi sin dall'11 settembre del 2001, data dell'attentato alle Torri Gemelle di New York.

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