Venerdì, 25 Giugno 2021
L'immagine simbolo dell'emergenza nel Paese / Argentina

Malata di Covid lasciata sul pavimento in ospedale in attesa di un letto: morta una 22enne

La madre ha pubblicato la foto sui social per denunciare l'accaduto: "Non ha ricevuto le cure necessarie in tempo, così è deceduta Lara Sanchez in Argentina"

Foto Facebook Claudia Sanchez

Una ragazza giovane, giovanissima, stesa a terra e con la testa appoggiata sulla sua borsa a mo’ di cuscino. Può sembrare una foto innocente di una donna che riposa, in realtà nasconde una storia triste di morte che ha fatto il giro del mondo e ha commosso tutti. Ritrae Lara Arreguiz, 22 anni, argentina. Il pavimento dove si è distesa per cercare di riposare è quello dell’ospedale di Santa Fe dove era ricoverata da giorni e dove non è riuscita a trovare un posto letto per avere le cure che merita. Che meritava. Perché Lara, positiva al Covid, è morta dopo una settimana. La foto l’hanno fatta girare i genitori che ora piangono la morte della loro figlia e soprattutto si chiedono perché.

Lara amava gli animali tanto da aver proseguito gli studi scegliendo proprio la facoltà di medicina veterinaria. Soffriva di diabete e questo l’ha resa più vulnerabile, quando è stata contagiata ha iniziato a stare molto male e i genitori l’hanno accompagnata al centro sanitario dove i medici le hanno riscontrato una polmonite bilaterale. Non essendoci posti letto le hanno dato la terapia e mandata a casa dandole appuntamento dopo tre giorni. La situazione però è peggiorata a tal punto che i genitori sono stati costretti a portarla in ospedale.

Non c'erano posti letti e l'hanno lasciata sdraiata a terra 

Purtroppo le hanno subito comunicato che anche lì non c’erano posti letto liberi. La ragazza è rimasta sdraiata per terra per ore. Le sue condizioni si sono aggravate velocemente e quando è stata ricoverata purtroppo era già tardi: è morta una settimana dopo. La foto la ritrae mentre era in attesa di un posto letto libero in un ospedale, come quasi tutti quelli in Argentina, pieni per la seconda ondata del Coronavirus. "So che nessuno mi restituirà mia figlia, ma non voglio che nessun altro attraversi di nuovo questa situazione. È così che si aspettava di essere trattata nel nuovo ospedale di Iturraspe. Si sentiva molto male e aveva bisogno di cure – ha raccontato sul suo profilo di Facebook, Claudia Sanchez, madre di Lara. Ho chiesto il permesso di farla salire su una barella che era lì e loro non mi hanno autorizzato. Così si è sdraiata per terra ad aspettare il suo turno".

Il post della madre 

"Giovedì mi hanno mandato un messaggio dall'ospedale chiedendomi se volessi andare a trovarla per un po’. Mi sembrava strano - ha raccontato il papà a La Nación - quando sono arrivato mi sono accorto subito che stava molto male, con una maschera per l'ossigeno. Mi ha guardato e ha fatto segno come se stesse annegando. Mi sono commosso, non riuscivo a vederla così. Me ne sono andato, ma quando sono tornato a casa mi hanno detto che Lara era stata trasferita in terapia intensiva e che era stata intubata. Venerdì alle 3 del mattino ci hanno detto che è morta". La foto ha fatto il giro del Paese, l’intento dei genitori era quello di sensibilizzare la popolazione più giovane sulla recrudescenza del Covid: “la gente non capisce cosa sta succedendo. Molti dicono che è una bugia”.

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