Martedì, 9 Marzo 2021
Lo ha colpito tre volte / Russia

Il 16enne che aggredisce un poliziotto con un coltello al grido di "Allah Akbar": ucciso

È successo in Russia. Aperta un’inchiesta per "tentativo di atto terroristico"

Foto di repertorio Ansa

Un sedicenne ha aggredito a colpi di coltello un poliziotto, prima di essere ucciso da un collega nella città di Kukmor, nella regione russa del Tatarstan. Lo ha riferito il Comitato investigativo russo, che ha parlato di "tentato attacco terroristico", sostenendo che il ragazzino si sia avventato contro l'agente, colpendolo tre volte, al grido di "Allahu Akbar" ("Allah è grande") durante l'aggressione.

Il ragazzino che aggredisce un poliziotto con un coltello al grido di "Allah Akbar"

"L'altro poliziotto, dopo i colpi di avvertimento, è stato costretto a sparare per uccidere. A causa delle ferite, l'aggressore è morto prima dell'arrivo del personale medico", ha affermato la massima agenzia investigativa del Paese. L'agenzia di stampa russa Interfax ha riferito inoltre che il ragazzo aveva tentato di dare fuoco a una stazione di polizia prima che intervenissero gli agenti.

Il Comitato investigativo russo ha aperto un'indagine per "tentativo di atto terroristico" e "attentato alla vita di un membro delle forze dell'ordine". Secondo le autorità, l'adolescente avrebbe attaccato la stazione di polizia nella notte con una molotov e inflitto non meno di tre coltellate all'agente. Il ministero dell'Interno ha fatto sapere che l'agente accoltellato è ricoverato in ospedale, ma non è in pericolo di vita.

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