Giovedì, 6 Maggio 2021
MEDIO ORIENTE

Ragazzino palestinese ucciso: "E' stato bruciato vivo"

Eseguita l'autopsia sul corpo di Muhammed Abu Khedir, il ragazzo ucciso martedì scorso a Gerusalemme est. 90% di ustioni sul corpo e sostanze derivate da combustione nei polmoni: è stato bruciato vivo

Una fine orrenda. Atroce. E' stato bruciato vivo Muhammad Abu Khdeir, il diciassettenne palestinese ucciso martedì scorso a Gerusalemme est, apparentemente per vendicare l'omicidio dei tre giovani israeliani in Cisgiordania. E' quanto è emerso dai risultati dall'autopsia eseguita da una equipe di medici israeliani a Tel Aviv, secondo l'edizione online del Jerusalem Post.

Muhammad Abu Khdeir presentava ustioni sul 90% del corpo e aveva inalato sostanze derivate da combustione. Una notizia che rischia di esacerbare ancora le tensioni dopo i violenti scontri delle ultime ore fra polizia israeliana e giovani palestinesi.

Proprio in un momento di tensione tra agenti e palestinesi, il cugino della vittima, un ragazzino quindicenne con doppia cittadinanza Usa-palestinese - è stato pestato dai poliziotti. 

Secondo quanto riferisce l'agenzia Maan, Tarek Abu Khdeir, questo il nome del ragazzo, è stato "trattenuto senza accuse dagli agenti". 

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ragazzino palestinese ucciso: "E' stato bruciato vivo"

Today è in caricamento