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Venerdì, 24 Maggio 2024
Il ricatto / Sudafrica

Attiravano studenti gay on-line per poi rapirli e chiedere riscatti alle famiglie

Succede in Sudafrica, dove è finita in manette una gang di sette persone

Sette persone sono state arrestate in Sudafrica per il presunto rapimento di uno studente universitario gay che era stato attirato a presentarsi a un incontro sulla app Grindr. La scomparsa del diciottenne, studente dell'Università del Witwatersrand, a Johannesburg, era stata denunciata martedì dal suo compagno di stanza.

Secondo la polizia, i rapitori avevano chiesto alla famiglia un riscatto di circa 1400 euro. La banda è stata presa dopo che uno dei sospetti ha tentato di prelevare il denaro del riscatto da un bancomat. È poi stato lui a condurre la polizia nel luogo in cui la vittima era tenuta prigioniera. Il ragazzo è stato trovato legato e privo di sensi. La gang è ritenuta responsabile di almeno altri 85 casi in cui membri della comunità Lgbtq sono stati presi di mira per ottenere il pagamento di un riscatto.

Il Sudafrica ha una delle costituzioni più liberali al mondo che protegge i diritti degli omosessuali ed è l'unico Paese africano in cui è consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma molti gay e lesbiche devono ancora affrontare ostilità e discriminazioni. La gang ora dovrà rispondere di rapimento, violenze ed estorsione. 

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