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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Il chiarimento / Regno Unito

Perché il Regno Unito ha deciso di togliere tutte le restrizioni anti-Covid

Le autorità dell'Isola hanno messo in conto un'ulteriore impennata dei contagi, ma c'è fiducia che il numero di decessi e ricoveri possa restare basso. Non solo. Per Chris Whitty, chief medical officer del governo, mantenere in vigore le misure di contenimento avrebbe il solo effetto di ritardare la prossima ondata

Via tutte le restrizioni. Sì, ma a che prezzo? Sta facendo discutere la decisione del governo inglese di rimuovere le residue misure anti-Covid a partire dal 19 luglio. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 27.334 nuovi casi e nell’ultima settimana è stato osservato un aumento di oltre il 53 per cento dei casi rispetto ai sette giorni precedenti. Continuano a crescere anche gli ospedalizzati: nella settimana tra il 23 giugno 2021 e il 29 giugno sono stati ricoverati 1.953 pazienti, in aumento del 24,2% rispetto alla settimana precedente. Vero è che la metà della popolazione è completamente vaccinata, ma a quanto pare il legame fra numero di casi e ricoveri o decessi è stato solo indebolito (come ha sottolineato il governo inglese) e non del tutto spezzato.

Che fare dunque? Ci si aspetta ancora una crescita delle ospedalizzazioni anche se a Londra c’è fiducia nel fatto che il sistema sanitario non sarà travolto dall'epidemia com'è accaduto nelle precedenti ondate e che il numero dei decessi, proprio grazie ai vaccini, possa restare basso (ieri sono morte solo nove persone). La scommessa dunque è che la campagna di immunizzazione possa ridurre drasticamente i morti e in maniera importante anche i ricoveri.

Ma c'è anche dell'altro. Secondo il professor Chris Whitty, chief medical officer del governo, mantenere in vigore le restrizioni non farebbe altro che ritardare la prossima ondata. "A un certo punto - ha spiegato -, ti trovi in una situazione in cui invece anziché evitare effettivamente ricoveri e decessi, inizi semplicemente a ritardarli". Secondo Whitty dunque, restrizioni o no, il numero dei decessi e degli ospedalizzati potrebbe non variare di molto. A cambiare sarebbe solo il momento di picco dell'ondata di Covid.

Il Regno Unito si prepara a un'impennata di contagi, la sfida è sui ricoveri

Londra mette in conto di arrivare a registrare fino a 100mila nuovi casi di covid al giorno nelle prossime settimane, nel quadro della nuova strategia di convivenza con il coronavirus. E' stato il ministro della Salute, Sajid Javid, a rendere note le previsioni secondo cui, fra l'altro, il giorno del 'liberi tutti' ci saranno già il doppio dei casi attuali, vale a dire 50mila nuovi contagi al giorno. Per il governo a contare sono il numero dei ricoveri e quello dei decessi. Ed entrambi i dati sono stati in costante miglioramento in questi ultimi mesi. Ieri sono morte in Gran Bretagna solo nove persone mentre il 67 per cento delle persone ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Javid ha inoltre precisato che "ha senso" trattare in modo diverso chi ha ricevuto entrambe le dosi rispetto a chi ancora non è immunizzato e nel prossimo futuro introdurrà nuove linee guida in questo senso.

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