Venerdì, 23 Luglio 2021
Mondo Belgio

Terrorismo, la soluzione dagli Usa: "Riconoscimento facciale per prevenire attentati"

I dipartimenti della Difesa e della Sicurezza nazionale degli Usa hanno investito ingenti risorse per sviluppare la tecnologia in grado di prevenire attentati come quelli di Bruxelles

Per prevenire in futuro attentati come quello che ha colpito ieri Bruxelles potrebbe arrivare dagli Stati Uniti una soluzione importante. I dipartimenti della Difesa e della Sicurezza nazionale degli Usa hanno investito ingenti risorse per sviluppare una speciale tecnologia per il riconoscimento facciale (nel 2014 i militari hanno testato un dispositivo ad altissima risoluzione realizzato da General Electric capace di identificare un viso anche nascosto parzialmente da un angolo, ma sono diverse le aziende impegnate in progetti simili).

La presenza di telecamere in luoghi pubblici, come quelle che ieri hanno ripreso gli attentatori di Bruxelles, può aiutare le indagini ma non costituisce un elemento di deterrenza efficace, spiegano gli addetti ai lavori, soprattutto nel caso di attentati suicidi. Per questa ragione c'è bisogno di prevenirli. Con questi strumenti si può essere in grado di individuare e identificare un sospetto terrorista che si sposta in auto in direzione di un aeroporto o di una metropolitana affollata, senza chiudere preventivamente l'accesso all'area. Il riconoscimento è oggi possibile a distanze di 6-9 metri, con parti di volto raccolte anche in movimento o scansioni dell'iride. A volte bastano dettagli.

Per usare con successo il riconoscimento facciale a difesa di un obiettivo sensibile e sventare così un attacco, rilevano gli esperti, sono almeno tre le condizioni necessarie da soddisfare: il sistema deve avere accesso a un database che contiene già il volto del potenziale attentatore; deve includere sensori capaci di scattare istantanee di chi si approccia ad aree protette; e deve inviarle immediatamente alle Forze di polizia che dovranno fermare e controllare il sospetto, o, in caso contrario, va previsto un modo per rendergli impossibile l'accesso al bersaglio.

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