rotate-mobile
Sabato, 28 Gennaio 2023
Omicidi / Stati Uniti d'America

Robert Durst confessa per sbaglio tre omicidi in tv: "Li ho uccisi tutti"

Accusato di tre omicidi commessi tra il 1982 e il 2001, l'erede di un impero immobiliare di New York ha parlato al termine di un'intervista, credendo che il microfono fosse spento

Era convinto che il microfono fosse spento. Per questo ha confessato l'omicidio di tre persone. Robert Durst, 71enne erede di una delle più grandi dinastie immobiliare di New York, era sospettato di aver ucciso l'amica Susan Berman nel 2000 e il proprio vicino di casa Morris Black nel 2001 e di essere implicato nella scomparsa e nella morte della moglie Kathleen, avvenuta nel 1982.

Durst si era sempre dichiarato innocente, finché non si è autoincriminato quando non ha pronunciato la fatidica frase, al termine di un'intervista che pensava conclusa, andata in onda nell'ultima puntata della miniserie "The Jinx" ispirata alla sua vita.

Durst è stato arrestato dalla polizia di New Orleans e sarà estradato in California. Suo fratello Douglas ha dichiarato: "Finalmente potrà rispondere per quello che ha fatto". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Robert Durst confessa per sbaglio tre omicidi in tv: "Li ho uccisi tutti"

Today è in caricamento