rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Russia

Nessuna pietà per i pedofili: "Ergastolo e lavori forzati in miniera"

Ad annunciare il pugno duro è uno dei più stretti collaboratori di Putin: "Siamo pronti ad aumentare gli anni di galera e inviare i colpevoli nelle prigioni aritiche". L'inasprimento dopo il caso di una bimba di cinque anni rapita, abusata e uccisa da un uomo e la sua compagna

Ergastolo e lavori forzati nelle miniere della Siberia per i pedofili. La Russia si accinge a inasprire in maniera netta le pene per chi commette violenza sui minori e la conferma arriva direttamente dal portavoce del Parlamento, Vyacheslav Volodin, stretto collaboratore di Vladimir Putin: "Siamo pronti ad aumentare gli anni di galera e inviare i colpevoli nelle prigioni aritiche. Questi bastardi dovrebbero subire i lavori più duri, così si ricordano i crimini che hanno commesso ogni giorno e se ne pentono. Non possono essere chiamati umani”.

A spingere le autorità verso questo passo è stato il caso di Veronika, la bimba di cinque anni violentata e uccisa a coltellate. La piccola stava giocando nei pressi del posto di lavoro di sua madre, quando è stata rapita da un uomo e dalla sua compagna, che hanno poi infierito sul suo corpicino. Il suo cadavere è stato trovato in una sacca. Quando gli agenti della polizia hanno fermato i due sospetti, che poi hanno anche confessato l’omicidio, una folla inferocita che si era riunita sul posto ha tentato di linciarli. 

Per Volodin la "terribile tragedia" ha mostrato la necessità di un'urgenza di inasprire le leggi. "Uno dei colpevoli si è rivelato essere un pedofilo precedentemente condannato - ha spiegato - . Faremo di tutto perché a gennaio venga adottata la legge sull'ergastolo per i pedofili".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nessuna pietà per i pedofili: "Ergastolo e lavori forzati in miniera"

Today è in caricamento