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Sabato, 27 Novembre 2021
FILIPPINE / Filippine

Saccheggi dopo le devastazioni del tifone Haiyan: nuovo allarme nelle Filippine

Intanto il governo di Manila ha diffuso l'ultimo bilancio, ancora drammaticamente provvisorio, che riporta 2.275 morti

Dopo la tragedia del tifone, nelle Filippine l'allarme è dato, oltre che dalle disperate situazioni dei superstiti, dai saccheggi e dagli assalti ai centri di distribuzione di cibo e beni di prima necessità.

La televisione locale riporta oggi la notizia di uno scontro a fuoco tra le forze dell'ordine e uomini armati che tentavano di saccheggiare negozi di alimentari nel villaggio di Abucay nelle Filippine, uno dei centri più colpiti dal tremendo tifone Haiyan, mentre ad Alangalang, sull'isola di Leyte, otto persone sono rimaste uccise nel crollo di un muro di un deposito contenente riso. Il crollo è avvenuto nel corso di un saccheggio ad opera di un gruppo di sopravvissuti.

Intanto il governo di Manila ha diffuso l'ultimo bilancio, ancora drammaticamente provvisorio, che riporta 2.275 morti. Una cifra destinata a salire ma che, secondo quanto sottolineato ieri dal presidente del paese Benigno Aquino, non dovrebbe raggiungere le allarmanti previsioni dell'Onu che ha indicato il rischio di 10 mila vittime.

Il tifone Haiyan devasta le Filippine

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