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Domenica, 5 Dicembre 2021
Mondo Siria

Storia di Isra, la schiava del sesso dell'Isis venduta a dieci uomini

La testimonianza di una ventenne yazida fuggita da Baghouz, ultimo bastione dell'Isis nell'est siriano

“Vorrei tanto che fossero qui davanti a me per dare fuoco a quelli dell’Isis, proprio come ho fatto ora con questo loro indumento, il niqab”, ovvero il velo integrale che di una donna fa vedere solo gli occhi. A parlare così, nella giornata internazionale della donna, è Isra, una 20enne yazida liberata dopo essere stata una schiava del sesso e "passata di mano" tra ben 10 uomini, come riferisce oggi la tv satellitare curda Rudaw che l'ha intervistata, citata da Askanews

Nel video si vede l'arrivo di Isra nelle zone controllate dalle forze curde siriane dopo essere fuggita, insieme a molte altre donne, da Baghouz, ultimo bastione dell'Isis nell'est siriano. La donna è ripresa mentre toglie il velo integrale, ricevendo un caloroso applauso da un gruppo di combattenti curde riunite intorno a lei. 

"La prima volta che mi hanno messo il velo mi sentivo soffocata, ma mi hanno costretta. Ma io appena ero sola me la toglievo di nascosto”, ha detto Isra dando fuoco al niqab e ai suoi indumenti neri prima di esprimere il suo desiderio di vendicarsi dando “fuoco a quelli di Daesh” che avevano abusato di lei come schiava del sesso per ben oltre due anni.

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