Sabato, 31 Luglio 2021
Mondo Venezuela

Caos Venezuela, scontri in piazza e opposizione contro Maduro: "È un golpe"

Il successore di Chavez convoca un'assemblea costituente per redigere una nuova Costituzione, in sostituzione di quella del 1999. Nelle stesse ore l'opposizione ha marciato per chiedere nuove elezioni: la manifestazione è sfociata in nuovi scontri

Durissimi scontri di piazza in Venzuela, dopo che il presidente  Nicolas Maduro ha convocato ieri un'assemblea costituente incaricata di redigere una nuova Costituzione, iniziativa respinta dall'opposizione che ha chiesto ai cittadini di rifiutarsi di partecipare a questo processo. 

Maduro ha annunciato la sua decisione davanti a una folla di sostenitori riuniti in pieno centro a Caracas in occasione della Festa per il primo maggio.

Nelle stesse ore, in altri luoghi della città, l'opposizione ha marciato per chiedere nuove elezioni: la manifestazione è sfociata in nuovi scontri con le forze di sicurezza.

Il successore di Chavez ha spiegato di avere convocato un'assemblea costituente per redigere una nuova Costituzione, in sostituzione di quella del 1999. Il presidente ha detto di volere un'Assemblea "popolare, cittadina, operaia", una "Costituente del popolo" e non dei "partiti politici", eletta dai diversi settori della società solo in parte dei suoi 500 membri: pensionati, minoranze e disabili avranno i loro rappresentanti, ha aggiunto. Gli altri membri dell'Assemblea Costituente "saranno eletti su un sistema territoriale con un carattere municipale e locale", ha commentato ancora il presidente.

L'opposizione venezuelana ha respinto subito l'iniziativa, dicendo che si tratta della continuazione del "colpo di stato" condotto - secondo gli avversari di Maduro - contro il Parlamento, da essa controllato. I sostenitori di nuove elezioni hanno invitato il popolo a nuove manifestazioni di protesta organizzate per oggi e domani. "Maduro rafforza il colpo di stato e approfondisce la grave crisi" in corso in Venezuela, ha scritto su Twitter uno dei principali leader dell'opposizione, Henrique Capriles, ex candidato per le elezioni presidenziali.

Le autorità di Caracas vogliono "uccidere la Costituzione" con questa iniziativa che è "una frode", ha stimato Capriles, che ha chiesto a tutti i sostenitori dell'opposizione di "disubbidire a tale follia". "Il colpo di Stato continua. Ciò che ha convocato Maduro non è una costituente ma una 'prostituente'", ha insistito un altro responsabile dell'opposizione, il parlamentare Henry Ramos Allup

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