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Lunedì, 24 Giugno 2024
Serbia / Serbia

Serbia, slogan contro il Gay Pride, condannato a 10 mesi di carcere

Mladen Obradovic, leader del gruppo di estrema destra Obraz, era già stato condannato a due anni di carcere per gli scontri del 2010

“Morte ai gay”, “Vi aspettiamo”, “Il sangue sarà versato a Belgrado, non ci sarà nessun Gay Pride”.  Sono questi gli slogan scritti da Mladen Obradovic, leader del gruppo serbo di estrema destra “Obraz” (Onore), che il 27 marzo è stato condannato a 10 mesi di carcere. Il giuice Ivana Ramic ha affermato che questi slogan rappresentano “delle minacce a carattere discriminatorio che suscitano paura nella comunità omosessuale”, come riporta il magazine francese Tetu. I graffiti in questione erano stati scritti nel 2009, quando il Gay Pride di Belgrado era stato annullato dagli organizzatori a seguito di un divieto della polizia.


Lazar Pavlovic, leader di un gruppo per la difesa dei diritti dei gay, ha dichiarato di non essere soddisfatto della sentenza. Per i capi di accusa portati contro il leader di Obraz la pena detentiva massima è infatti di tre anni.  “Ci aspettiamo che l’accusa ricorra in appello, e continueremo a seguire questo caso”, ha dichiarato Pavlovic, come riportato dal Washington Post.


Obradovic, 32enne studente di teologia, era già stato condannato a due anni di carcare nel 2011, in seguito agli scontri avvenuti durante il Gay Pride di Belgrado del 2010 che causarono più di 150 feriti. Una delle condizione imposte dall’Europa alla Serbia per aderire all’Unione è proprio quella di proteggere gli omosessuali, ma i loro diritti sono ancora sotto attacco. La Corte Costituzionale serba aveva anche preso in cosiderazione la possibilità di mettere fuorilegge Obraz, il gruppo di estrema destra ostile all’Unione Europea, famoso per i suoi attacchi omofobi e razzisti.
 

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