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Domenica, 22 Maggio 2022
USA / Stati Uniti d'America

Sindaco New York: l'italoamericano De Blasio vince le primarie democratiche

Tra le sue proposte, quella di aumentare i salari e i benefit dei lavoratori che hanno gli stipendi più bassi, di promuovere il pagamento dei giorni di malattia, la maternità retribuita e il salario minimo locale

New York potrebbe avere un altro sindaco italoamericano. Il responso delle primarie democratiche non è ancora definitivo, ma Bill De Blasio è al momento oltre la soglia del 40% delle preferenze, quella necessaria per evitare il ballottaggio e presentarsi alle elezioni del 5 novembre come il candidato del partito, contro il repubblicano Joseph Lhota.

In una città di stampo democratico (alle ultime presidenziali, l'81% ha votato Barack Obama), ma che per sé ha spesso preferito una guida repubblicana, De Blasio ha sorpreso molti analisti politici, perché capace di stravolgere i pronostici e i sondaggi, che a luglio lo posizionavano in quarta posizione, con una campagna elettorale indirizzata verso la difesa dei meno abbienti.

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De Blasio, 52 anni, è cresciuto a Cambridge (Massachusetts) con la famiglia della madre; per questo, diventato maggiorenne, ha scelto di cambiare il suo cognome, abbandonando Wilhelm, quello del padre, un veterano di guerra con problemi di alcolismo. De Blasio è il difensore civico di New York e il più liberale tra i candidati democratici; diventerebbe il terzo sindaco di origini italiane, dopo Fiorello La Guardia (in carica dal 1934 al 1945) e Rudolph Giuliani (dal 1994 al 2001), ma il primo democratico. Vive a Brooklyn con la moglie, l'afroamericana Chirlane McCray, e i due figli Chiara e Dante. Ed è proprio sugli afroamericani, sui meno abbienti, su chi non vive a Manhattan che de Blasio intende concentrarsi, in caso di elezione. Quelle categorie di newyorkesi che, secondo il candidato italoamericano, sono state ignorate nei 12 anni dell'amministrazione Bloomberg.

Tra le sue proposte, quella di aumentare i salari e i benefit dei lavoratori che hanno gli stipendi più bassi, di promuovere il pagamento dei giorni di malattia, la maternità retribuita e il salario minimo locale. Per quanto riguarda l'edilizia, vuole ridurre la portata della legge che garantisce sgravi fiscali ai costruttori di condomini di lusso. Intende estendere la rete di piste ciclabili e il bike-sharing puntando a far arrivare al 6%, entro il 2020, la percentuale dei viaggi intrapresi sulle due ruote. Ha dichiarato di voler cambiare la controversa pratica voluta da Bloomberg nota come "Stop and frisk" (che permette alla polizia di effettuare controlli fermando e perquisendo le persone in strada senza l'esistenza di un motivo specifico) così come recentemente ordinato da un giudice federale, che l'ha definita incostituzionale. L'idea più audace, per certi versi rivoluzionaria, è quella di una scuola materna per tutti, finanziata dalle imposte versate da chi guadagna oltre 500.000 dollari.
 

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