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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
I timori del Cremlino / Russia

"Scudi anti missili sui tetti di Mosca": le immagini che rilanciano l'incubo di Putin

Sui social foto e video mostrano l'installazione di sistemi Pantsir sopra edifici sensibili della capitale russa. Medvedev avverte: "Rischio guerra nucleare"

Guerra in Ucraina, le ultime notizie in diretta 

La Russia starebbe dispiegando difese anti missili sui tetti di Mosca. È quanto riportano diversi media occidentali, dal Guardian a Newsweek, sulla base di foto e video che stanno circolando sui social media. Immagini che, anche se non ancora verificate, rilanciano le preoccupazioni del Cremlino su possibili attacchi nel territorio russo da parte delle forze ucraine, dopo che lo stesso portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, aveva avvertito pubblicamente sui rischi di un'eventuale consegna di armi a lungo raggio da parte dell'Occidente all'esercito di Kiev.

Le fotografie pubblicate in queste ore sui social media "un sistema anti missili Pantsir installato sul tetto di un edificio di otto piani utilizzato dal ministero della Difesa russo lungo il fiume Moscova", scrive il Guardian. Un altro video mostra "il sistema di difesa aerea sollevato sul tetto di un edificio scolastico nel distretto Taganka di Mosca, 1,5 miglia a sud-est del Cremlino". I sistemi a corto e medio raggio come Pantsir sono usati per difendersi da aerei, elicotteri e missili cruise. L'esercito russo ha anche affermato che potrebbero essere usati contro obiettivi più piccoli, come i droni. 

Le autorità russe, per il momento, non confermano l'installazione dei Pantsir. Tuttavia, diversi media russi sostengono che nelle utlime settimane, l'esercito avrebbe dispiegato sistemi missilistici S-400 a lungo raggio a Mosca, sistemi che "sono spesso utilizzati in tandem" con i Pantsir, spiega sempre il Guardian. Altro elemento significativo è che le immagini di queste installazioni sono comparse alla vigilia di un importante riunione dei vertici della difesa dei Paesi occidentali a Ramstein, base aerea Nato in Germania: dal summit potrebbe arrivare il via libera all'invio di importanti forniture militari all'Ucraina. Si è parlato tanto in questi giorni dei carri armati tedeschi Leopard, ma già a dicembre era emersa la richiesta di Kiev di avere sistemi di missili a lungo raggio dagli Stati Uniti. 

Questi missili potrebbero essere utilizzati dall'Ucraina per colpire la Russia nel suo territorio, un'eventualità che porterebbe inevitabilmente a una ulteriore escalation del conflitto. "La sconfitta di una potenza nucleare in una guerra convenzionale può provocare l'inizio di una guerra nucleare", ha avvertito ieri Dmitry Medvedev, l'ex presidente russo oggi vicecapo del consiglio di sicurezza del Paese. Finora, proprio per evitare ulteriori escalation, l'Occidente ha evitato di inviare missili a lungo raggio a Kiev. Ma la recente strage avvenuta a Dnipro, dove un missile navale di questo tipo è piombato su un edifcio residenziale uccidendo 45 persone, tra cui diversi bambini, potrebbe dare man forte alle istanze ucraine. 

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