Mercoledì, 22 Settembre 2021
Mondo Australia

Muore suicida, lascia tutto al fratello: un sms non inviato riconosciuto come testamento

E' lui l'erede legittimo, a scapito della linea ereditaria

Un tribunale australiano ha dichiarato testamento valido a tutti gli effetti un sms non inviato.

E' accaduto a Brisbane, dove la Corte Suprema ha stabilito che il fratello di un uomo morto suicida nell’ottobre 2016 è l’erede legittimo, a scapito della linea ereditaria che darebbe la precedenza alla moglie e al figlio.

La bozza di sms indirizzato al fratello è stata ritrovata nel telefono del defunto. Secondo il giudice Susan Brown , "la natura informale del messaggio non toglie che questo basti a rappresentare le intenzioni testamentarie del defunto". Nel testo, l’uomo esprime delusione e dolore per le azioni della moglie e dice che la sua casa e i suoi averi devono andare al fratello e al nipote.

"Tu e mio nipote tenetevi tutto quello che ho, la casa e la pensione, mettete le mie ceneri nel cortile sul retro, lei prenderà solo le sue cose, è tornata dal suo ex, sono distrutto", scriveva l’uomo, 55 anni, prima di togliersi la vita. Nell’sms sono riportate le coordinate bancarie e compare la dicitura "Il mio testamento". Abbastanza per la corte per considerarlo un valido documento, anche se il giudice ha specificato che la moglie può presentare ricorso per la proprietà della casa in base al diritto di famiglia.

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