Lunedì, 1 Marzo 2021
Allerta terrorismo / Somalia

La accusano di aver sposato undici uomini: 30enne viene lapidata in pubblico

Orrore in Somalia. La vittima è stata uccisa da una decina di membri dell'organizzazione terroristica shebab

Immagine d'archivio

Una donna somala di 30 anni è stata uccisa nel distretto di Sablale, a 250 km a sud di Mogadiscio, da una decina di membri dell'organizzazione terroristica shebab, gruppo jihadista affiliato ad al Qaida. A riferirlo sono stati gli stessi shebab nonché alcuni testimoni dell’orribile delitto. La vittima, madre di otto figli, era stata accusata di poliandria: secondo i jihadisti avrebbe sposato in segreto undici uomini. 

Per "punirla" i terroristi hanno deciso di lapidarla in pubblico. 

Inizialmente la donna era stata accusata di essere stata sposata con due uomini. Dopo il suo arresto, diversi altri uomini si sono però fatti avanti presentandosi come mariti. "Uno degli sposi era morto, un altro divorziato, gli altri erano ancora sposati", scrivono gli shebab in un comunicato.

Secondo i terroristi - ma si tratta ovviamente di un'informazione propagandistica - la donna avrebbe riconosciuto le accuse contro di lei davanti ad un giudice.

Affiliati ad al Qaida, gli shebab vogliono instaurare uno stato islamico basato sulla Sharia, la legge religiosa.

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